Scoprire la nostra forza incontrando il dolore degli altri: Booksblog intervista Paola Turci

paola turciRaccontare ciò che siamo prendendo spunto dagli incontri più casuali: succede a chiunque, prima o poi. A Dora e Adele accade nel reparto di rianimazione di un ospedale: Adele veglia il fidanzato Andrea, in coma in seguito a un incidente; Dora è immobilizzata nel letto accanto. In quella stanza ricolma di dolore e silenzi, le due donne capiscono di essere necessarie l'una all’altra “come un regalo inaspettato”.

È la storia tutta al femminile narrata in "Con te accanto", romanzo a due voci scritto dalla cantante Paola Turci e la giornalista Eugenia Romanelli, autrice di altri libri tra i quali ricordiamo i racconti "Trop Model" (2001), i romanzi "Vladimir Luxuria" (2002) e "La traversata di Emma Costa Rubens" (2004). Noi di booksblog abbiamo chiesto alle due autrici quanto di autobiografico c’è in questo romanzo.

In che punto emerge la storia di Paola Turci, al suo esordio letterario?
Nella scrittura del romanzo la mia storia personale è entrata soltanto a partire dall'esperienza di dolore e dal conseguente desiderio di rinascita, ciò ha fornito lo spunto per spaziare verso un'altra realtà, una storia sostanzialmente inventata, anche se i tratti somatici del personaggio da me raccontato - che comunque vengono descritti attraverso le parole e i pensieri di Dora - sono molto simili ai miei.

E la storia?
La trama si è sviluppata soprattutto attraverso questo continuo scambio di voci tra me ed Eugenia, nasce insomma a partire dalla metodologia di scrittura e contiene un nucleo fondante che riguarda ognuno di noi, io credo, non solo me stessa: la necessità di ciascuno di morire e rinascere e di prender consapevolezza di tali desideri.

Come è scattata l'idea di scrivere un libro a quattro mani e perché proprio con la Romanelli?
Eugenia ed io ci siamo conosciute quando lei mi ha prima offerto di recensire dei libri su Bazar-web, la rivista online da lei diretta. Subito dopo mi ha proposto di scrivere la mia biografia a quattro mani, io ho rilanciato proponendole la scrittura del romanzo. Siamo partite subito: al primo incontro abbiamo definito l'inizio e la fine della storia, io ho suggerito la caratterizzazione dei personaggi e il "setting", Eugenia la modalità di scrittura”.


Cosa risponde Eugenia Romanelli?
Che il mio personaggio, quello di Dora, è il risultato di una pura finzione narrativa. Naturalmente, come ogni scrittore, anche io ho tratto ispirazione da fatti realmente accaduti e persone realmente incontrate nella mia vita. Di certo sono realmente state vissute gran parte delle emozioni attribuite a Dora. Non credo infatti che una storia che racconta di sentimenti possa essere avvincente se non c'è una partecipazione vera dello scrittore e una sua leale esposizione".

Paola Turci - Eugenia Romanelli
Con te accanto
Rizzoli
Pagine: 171
Prezzo: 17,00

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