Il bambino, psychothriller di Sebastian Fitzek

Dalla Germania, purtroppo, non arriva molta narrativa. Per i tipi di Elliot edizioni, invece, dopo il successo del libro precedente Il ladro di anime, è appena uscito Il bambino, l'ultimo psychothriller del trentottenne berlinese Sebastian Fitzek.

Siamo a Berlino, Robert Stern è un avvocato piuttosto stimato nell'ambiente e, a giudicare dalle apparenze, conduce una vita invidiabile: belle macchine, una villa e, a quanto sembra, un'apprezzabile serenità.

Ma naturalmente le apparenze non sono tutto, anzi, si direbbe che non sono quasi niente. Perché Robert Stern ha un dolore di quelli che ti lacerano l'anima per tutta la vita: ha perso suo figlio appena nato; e poco dopo la morte del figlio anche il matrimonio è inevitabilmente naufragato.

Ed è qui che comincia la storia: quando la vita di Robert sembra aver raggiunto un punto di non ritorno, un fatto viene a sconvolgere la sua esistenza. Un anno e mezzo prima, Robert aveva per breve tempo frequentato Carina, un'infermiera. Carina gli chiede un incontro e lui, senza saperne bene il motivo ma forse per un semplice senso di colpa, acconsente.

Carina non vuole né vendetta né complicare la vita di Robert, almeno non volontariamente. Vuole invece che Robert conosca Simon Sachs, un bambino, appunto, di dieci anni e malato terminale ricoverato presso la clinica in cui lavora Carina. L'incontro innescherà un meccanismo perverso e pieno di colpi di scena.

Perché Simon è sicuro di essere un killer e di aver trucidato una serie di persone a partire da una quindicina di anni prima. Le cose però non quadrano: Simon ha solo dieci anni, come può un bambino di dieci anni commettere una simile strage? La verità, ammette Simon, è che quegli omicidi li ha commessi prima della sua effettiva nascita. In un'altra vita.

A Robert basterebbe il semplice concetto di trasmigrazione dell'anima per lasciare andare Carina e Simon per la loro strada, e per tornare alla sua esistenza. Ma Carina ha fissato l'appuntamento nel luogo indicato da Simon. Fuori Berlino. Nella zona industriale. Così Simon può condurre Robert e Carina nello scantinato di uno stabile abbandonato, e qui trovano il primo cadavere.

A peggiorare le cose ci si mette anche la polizia che non può certamente credere alla versione di Robert. Ma, ancora più importante, un altro personaggio inquietante entra nella vita di Robert, che si manifesta in un cd-rom in cui gli mostra le immagini del suo bambino appena nato e poco prima di morire; e, prima di ricattarlo, gli mostra le immagini di un ragazzino con la stessa voglia rossa del figlio.

Da questo momento in poi non c'è modo di mollare il libro. Simon ha dimostrato quanto ha sostenuto. E non sarà l'unica volta: i cadeveri verrano scoperti da Robert, uno a uno. Si apre così una serie di interrogativi a cui bisognerà dare risposte concrete. E, soprattutto, è ancora vivo il figlio di Robert?
Ma questo lo lasciamo scoprire al lettore.

Sebastian Fitzek
Il Bambino
Traduzione Erika Cambini
pp. 380
Elliot edizioni
Prezzo di Copertina: euro 17,50
Novembre 2009
ISBN 9788861921085

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