Morga, la maga del vento: l'intervista di Booksblog all'autrice, Moony Witcher

morgaDopo "Nina e la sesta luna" (Giunti junior) è planato tra gli scaffali "Morga, la maga del vento" (Mondadori, pagg.320, euro 16,00) e già c'è chi è pronto a scommettere sulla saga che stregherà, bissando il milione e mezzo di copie vendute solo in Italia, senza contare la traduzione del suo bestseller in 30 paesi. Ricordando anche che Moony Witcher (al secolo Roberta Rizzo) ha pubblicato con Emons l'audiolibro sul primo volume dell'alchimista Nina, che dopo i tre libri di "Geno" ha assaporato il successo anche con "Gatto fantasio", "Morga è una figura reale e fantastica nello stesso tempo. Una giovane maga – dice Moony Witcher – che sa dire di no alle regole per riprendere la libertà e farla volare sulla Terra”; per saperne di più, l'abbiamo intervistata, due anni dopo la sua prima intervista qui su Booksblog.

Sarà a Roma per presentare il libro sabato 28 novembre; animerà 4 laboratori ad Explora - Il museo dei bambini (via Flaminia), mentre il duo Mook (artisti romani) realizzerà una scultura a forma di albero (simbolo del pensatoio della protagonista, Morga) farcito di pietre decorate in sanscrito dai bambini che lasceranno (per tutto il 2010) i loro sassi (da inviare anche per posta al Museo e vedere sul sito): ma quale storia si cela dietro la saga?
Morga era ed è una figura reale e fantastica nello stess tempo. Una giovane maga che sa dire di no alle regole per riprendere la libertà e farla volare sulla Terra. Tutto avviene sul pianeta di Emiòs dove lei è l’unica ‘imperfetta’, perché porta in sé un dna umano, proibito dall’Imperalegge dei Fhar, i 100 potenti maghi alchimisti che governano il pianeta. Quando un’improvvisa epidemia coglie i Fhar, che si credevano immortali, e quando l’identità segreta di suo padre viene rivelata, Morga costituisce al tempo stesso la minaccia peggiore per l’Imperalegge e l’unica speranza per il popolo di Emiòs, che da troppo tempo ha dimenticato l’amore, la libertà, e le proprie origini terrestri.

Quanto c'è di fantasy nella cronaca nera di cui si occupa come giornalista, e quanto di cronaca nera c'è nel suo libro?
Di fantasy nella cronaca nera (e anche non) non dovrebbe proprio esserci nulla. La realtà supera spesso la fantasia. Per quanto riguarda la mia scrittura fantasy posso dire che la professione di giornalista mi ha insegnato ad essere chiara e dettagliata nelle espressioni. Non è una tecnica ma un'abitudine che oramai ho da oltre vent'anni.


Perché ha ceduto alla tendenza alla trilogia?
I miei soggetti non sono mai descrivibili in un solo romanzo. Mi piace e mi soddisfa creare una storia a tappe... come d'altra parte è la vita.

Immaginando la storia diventi un film, quale attore e attrice vedrebbe nei panni dei personaggi che ha narrato e perchè?
Mi piacerebbe che Morga fosse interpretata da una ragazzina italiana. Per gli altri personaggi direi che la Bramante Bianca, Eremia, potrebbe essere ben recitata da Glenn Close e, sarebbe bellissimo se il padre di Morga, Serunte, fosse Brad Pitt e la madre, Animea, Angelina Jolie. Direi che sarebbe davvero un cast fantastico.

Come colonna sonora?
Sarebbe sicuramente di Giovanni Allevi.

Cosa le piacerebbe lasciare nel cuore e nella mente di un suo lettore?
Che la vita va vissuta intensamente perché è preziosa e unica. Che non serve la droga per poter guardare il mondo con occhi incantati e che la bellezza si scopre anche nelle diversità.

Quali sono i suoi scrittori preferiti? Leggeva fantasy da ragazza?
Sebbene possa sembrare una contraddizione, le mie letture non sono affatto fantasy. Leggo saggi, testi filosofici e di psicologia. Da ragazzina amavo moltissimo Verne e credo aver letto almeno una ventina di volte “Alice nel paese delle meraviglie”.

Lo speudonimo Moony Witcher come è nato?
Semplicemente non desideravo firmare libri fantasy usando il mio vero nome perché la mia firma la uso quando scrivo articoli di cronaca. Tutto qui. Non c'è mai stata un'altra ragione, Inoltre questo pseudonimo mi fu dato dall'editore quando pubblicò il mio primo libro, quello di Nina, la bambina della sesta luna. Ero una esordiente, una sconosciuta e non avevo assolutamente pensato che sarebbe arrivato tanto successo.

Un consiglio ai lettori in erba da parte di Roberta Rizzo.
Di studiare. Molto. Sempre. Con passione.

Può sembrarle prematuro, ma cosa si devono attendere i suoi fan dopo "Morga"?
Un'altra saga dove il mistero si legherà a trame oscure. Non posso dire di più.

Moony Witcher
Morga, la maga del vento
Mondadori
pagine 320
prezzo: euro 16,00

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