Autori celebri rifiutati dagli editori


Un libro da leggere per consolarsi dei continui 'no' da parte di editori che magari ancora non sembrano apprezzare le vostre opere da scrittori in erba. Si intitola 'Il gran rifiuto. Storie di autori e di libri rifiutati dagli editori', il volume di Mario Baudino (Passigli editori), che ci racconta come Virginia Wolf rifiutò l'Ulisse di Joyce ritenendolo un'opera "prolissa, torbida, pretenziosa e plebea".

Harry Potter fu rifiutato otto volte, e anche 'nomi' della letteratura italiana come Giuseppe Berto o Comisso o Camon non ebbero miglior fortuna. Calvino stroncò Saviane. Ma sono tanti anche, ce lo dice la cronaca, i 'casi editoriali' scoppiati grazie al passaparola, o romanzi autoprodotti (ultimamente ricordiamo La lettrice bugiarda di Brunonia Barry, e ancora prima Firmino di Sam Savage, ma lo stesso Moccia all'inizio autoprodusse il suo 'Tre metri sopra il cielo).

Leggevo ad esempio su Affari Italiani che secondo l'autore di 'Mia sorella è una foca monaca', Christian Frascella, Giuseppe Genna è sottovalutato dalla critica. Secondo voi, c'è qualche autore italiano particolarmente bravo ma sottovalutato dalla critica?

Via | Corriere

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail