Influenza A/H1N1. Suggerimenti bibliografici per conoscere il virus

Influenza A/H1N1. Suggerimenti bibliograficiL'influenza A/H1N1 è notizia da prima pagina da diversi giorni. Anche l'editoria ne parla con alcune pubblicazioni recenti che vi segnaliamo.

Come approccio scientifico e problematico segnalo un testo di cui parlano anche gli amici di Benessereblog: L'influenza suina A/H1N1 e i pericoli della vaccinazione antinfluenzale. Criteri scientifici di orientamento (Macro Edizioni, pagine 96, euro 8,00). Autore è Roberto Gava, medico specializzato in farmacologia clinica, tossicologia e cardiologia.

Miriam Giovanzana in Pandemia. Che cos'è. Come ci si difende. Quello che non ci dicono (Terre di mezzo, pagine 200,0 euro 12,00) affronta il problema alla larga, con una sorta di viaggio-inchiesta nei laboratori, tra i “medici sentinella”, nei siti dove si stanno producendo a ritmo continuo farmaci e vaccini, nei reparti specializzati degli ospedali.

Per i bambini dai sei anni in su, un grazioso libretto di Enza Emira Festa, Bleah, lavarsi! (Mondadori, pagine 48, euro 6,50) i cui protagonisti principali sono Autilia – una bimba che detesta lavarsi – e Mughetto, una saponetta.

Sul fronte della medicina alternativa (passatemi l'espressione) Red Edizioni ha pubblicato il libro di Petra Neumajer, dal titolo Antibiotici della natura. I rimedi vegetali di grande efficacia privi di effetti collaterali (pagine 128, euro 12,00) il cui leitmotiv è che “bisogna imparare a fidarci ancora di quello che la natura ci offre”. Stesso discorso per il libro di Josef Pies Uso terapeutico dell'argento colloidale. Prezioso antibiotico naturale (Macro Edizioni, pagine 112, euro 10,80). L'argento colloidale è un antibiotico naturale capace di intervenire in maniera eccellente a sostegno del sistema immunitario e agisce come un potentissimo antibiotico, antivirale e antimicotico su un ampio spettro di disturbi. (Attenzione, però: l'eccessivo uso di argento colloidale può far diventare blu, come è successo a Paul Karason).

Si tratta solo di consigli bibliografici, sia chiaro: il ricorso al vostro medico di famiglia è sempre la migliore soluzione!

Foto | Y

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