Antonio Ingroia e Marco Travaglio ci parlano delle intercettazioni nel libro “C'era una volta l'intercettazione”

Antonio Ingroia e Marco Travaglio ci parlano delle intercettazioni nel libro �C'era una volta l'intercettazione�Mettete insieme un tema interessante come quello delle intercettazioni, un autore che sa quello che dice come Antonio Ingroia (allievo di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e oggi procuratore aggiunto a Palermo), una prefazione di un giornalista scomodo come Marco Travaglio e avrete un libro interessante, scorrevole e documentatissimo come quello da poco mandato in libreria da Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri dal titolo C'era una volta l'intercettazione.

Con un linguaggio semplice e accattivante e con un'approfondita conoscenza della materia Antonio Igroia ci guida nei meandri delle intercettazioni telefoniche, della giustizia e delle bufale della politica. Dopo una prima parte in cui si traccia la storia delle intercettazioni, il libro si sofferma su Bufale e menzogne. In maniera documentata Ingroia dimostra che è falso quanto i politici affermano di continuo e che cioè tutti siamo intercettati, dal momento che gli intercettati sono al massimo ventimila l'anno; è falso anche che le spese per le intercettazioni si mangiano un terzo del bilancio della Giustizia dal momento che si parla di duecento venti milioni contro un bilancio totale di oltre sette miliardi ed è falso anche che i sistemi esteri di intercettazione son più sobri del nostro.

La terza parte del libro spiega le conseguenze che potrebbero derivare dalla riforma Alfano-Ghedini e propone delle prospettive per una vera riforma.

Alla fine di questo libro, tocca a voi, cari lettori, giudicare. Io credo di aver mantenuto l'impegno assunto in premessa. Vi ho esposto una serie di dati di fatto. Vi ho fatto alcuni esempi concreti di indagini e di intercettazioni antiche e recenti, che dimostrano quanto importanti siano state in passato e quanto indispensabili siano oggi le intercettazioni, specie nelle indagini sui delitti di potenti ed organizzazioni criminali. Al punto che una drastica limitazione comporterebbe l'avvio di una stagione buia e di impunità. (pag. 146)

Piccola nota bibliografica: una volta – per riprendere il titolo del libro – il titolo e il sottotitolo erano quelli presenti sul frontespizio; noto oggi la tendenza, invece, a considerare titolo e sottotitolo quanto scritto in copertina. Per quel che riguarda il libro in questione il sottotitolo, desunto dalla copertina, sarebbe La giustizia e le bufale della politica. Lo strumento d'indagine, la sua applicazione per reati di magia e i tentativi d'affossamento.

Antonio Ingroia
C'era una volta l'intercettazione
Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri 2009
pp. 174, euro 14,00

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