È morto Iain Banks, scrittore di fantascienza e fantasy tra i più apprezzati al mondo

A seguito di un tumore – che egli stesso aveva annunciato di avere sul suo sito – è morto lo scrittore di fantascienza e fantastico Iain Banks.

È morto Iain Banks, scrittore di fantascienza e fantasy tra i più apprezzati al mondo

Lo scrittore scozzese Iain Banks è morto: non aveva ancora sessant’anni. La morte dello scrittore era un po’ nell’aria, visto che lui stesso aveva scritto sul proprio sito di avere un tumore e che gli rimaneva da vivere poco meno di un anno.

Banks è noto per le sue storie di fantascienza e fantastico ma si muoveva anche sul versante mainstream. Nato nel 1954 a Dunfermline, in Scozia, studiò letteratura, filosofia e psicologia presso l’Università di Stirling. Scrisse il suo primo romanzo quando aveva sedici anni. Il suo ultimo titolo, invece, The Quarry, uscirà in questo mese di giugno: Iain Banks ci stava lavorando e sperava di poterlo vedere pubblicato. Nel libro Banks parla della sua malattia, soprattutto della tensione fisica ed emotiva che ha vissuto per via del tumore.

Banks si firmava in due modi: Iain Banks e Iain M. Banks, dove la M sta per Menzies, antico nome di famiglia. Con il nome di Iain M. Banks troviamo i romanzi del Ciclo di cultura e altri romanzi di fantascienza.

Il suo primo romanzo, La fabbrica degli orrori, ebbe un enorme successo: l’opera è stata più volte descritta come una sintesi tra Il tamburo di latta di Günter Grass e American Psyco di Bret Easton Ellis (anche se quest’ultimo testo è del 1991). Tre anni dopo, Banks pubblicò il suo primo romanzo di fantascienza, Pensa a Fleba (in Italia pubblicato anche come La Mente di Schar) a cui hanno fatto seguito una ventina di titoli, tra cui ricordiamo L’impero di Azad che così comincia:

Questa è la storia di un uomo che andò in un posto molto lontano, affrontando un lungo, lungo viaggio, soltanto per fare un gioco. L'uomo era un giocatore; il suo nome era «Gurgeh». La storia comincia con una battaglia che non è una battaglia, e finisce con un gioco che non è un gioco.

Io? Di me vi parlerò più avanti.

Ecco come comincia la storia.

Per il New York Times Iain Banks è “l’autore contemporaneo di fantascienza più significativo”, mentre il Times nel 2008 lo inserì nella lista dei “50 maggiori scrittori britannici dal 1945”.

In Italia è stato pubblicato da Meridiano Zero, Nord, Fanucci e Tea.

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