Maternità impossibile: la testimonianza di una aborto-dipendente

Foto autrice e copertina del libro

Quindici aborti in sedici anni: è questo il bilancio di Irene Vilar, la donna che ha scandalizzato gli Stati Uniti con il suo libro Maternità impossibile: la testimonianza di una aborto-dipendente. La storia è quella di una ragazza che si innamora di un professore di lettere con la fobia di avere dei figli. Così lei decide per dispetto di rimanere incinta e poi abortire e questo per quindici volte. "Certamente non significa che io volessi rifarlo a oltranza - sostiene la Vilar - Anche un tossicodipendente si vuole fermare ogni volta". Il libro è stato rifiutato da 51 editori prima di essere accettato da Other Press.

La sua testimonianza ha fatto storcere il naso non solo agli anti-abortisti, ma anche a coloro che sono favorevoli alla possibilità di scegliere. "Se l'aborto non fosse legale sarei già morta", dice ancora Irene. Ora la sua vita è cambiata, ha un marito e due bambine e la sua paura è che qualcuno possa fare loro del male. Irene Vilar è oggi una donna nuova, svolge l'attività di agente letterario e sta già lavorando a un altro libro, Nel mezzo della notte, sulle gioie della maternità.

Via | Repubblica

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