Saint-Exupery via Jovanotti in Terra degli Uomini

Nuova edizione italiana per la "Terra degli uomini" edita da Mursia e rilanciata dal noto cantautore in un suo brano omonimo.

Antoine de Saint-Exupery è un ospite ricorrente nelle nostre pagine, ne abbiamo a più riprese esaltato la creatività, snocciolando tutta una serie di curiosità che girano soprattutto intorno al suo libro più noto, la culla di quel "Piccolo Principe" che, come tutti sappiamo, ha fatto sognare generazioni e generazioni di lettori in tanti paesi del mondo. Dalla versione braille dell'elefante nel boa, volgarmente considerato dallo sguardo adulto demistificatore, alle banconote a sua effige, dai disegni ritrovati alla probabile risoluzione del mistero della sua scomparsa, che per molti di noi resterà semplicemente la più poetica la metafora delle fini, nella quale l'uomo, l'autore e il simbolo si fondono in un'unica metafora e si librano nell'ultimo volo, il più ardito.

Ma non è altrettanto noto che Saint-Exupery è stato scrittore anche oltre l'aura quasi mistica del suo alieno biondo, e fu proprio il suo terzo libro, pubblicato nel 1939, ben quattro anni prima del suo più grande successo, ad proiettarlo nell'olimpo della letteratura. Ed è proprio quella narrazione, quella "Terra degli uomini" sorvolata con passione, e ritrovata ad ogni atterraggio con rinnovata partecipazione, a ritornare oggi in libreria in una nuova edizione. La storia delle storie, un compendio in otto capitoli dal carattere fortemente autobiografico, che attraversa le diverse fasi dell'avventura umana di uno scrittore-aviatore costantemente sospeso fra cielo e terra, quasi un lascito ai suoi simili, riscoperto grazie al passaparola scatenato dall’omonimo brano di Jovanotti, che ha rimesso sotto i riflettori un libro pluritradotto e premiato con il Gran Premio per il romanzo dell’Académie Francaise e del National Book Award.
Dai primi voli con il servizio l’Aeropostale, alle trasvolate atlantiche, passando per il deserto libico teatro dell'incidente durante il raid Parigi-Saigon, la guerra di Spagna e gli echi del secondo conflitto mondiale all'orizzonte, in quello che segue un incipit pieno delle promesse dell'esistenza:

La terra ci fornisce, sul nostro conto, più insegnamenti di tutti i libri. Perché ci oppone resistenza. Misurandosi con l’ostacolo l’uomo scopre se stesso. Ma per riuscirci gli occorre uno strumento. Gli occorre una pialla, o un aratro. Il contadino nell’arare strappa poco a poco alcuni segreti alla natura, e la verità che egli estrae è universale. Non diversamente l’aeroplano, strumento delle vie aeree, coinvolge l’uomo in tutti gli antichi problemi.

"Terra degli uomini"
di Antoine de Saint-Exupery
Mursia
pagg. 176
Formato 11x19
EAN 978-88-425-5313-7
Codice 21667

Via | mursia

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