Intervista a Elena P. Melodia, autrice del crossover Buio

elena melodia

"Buio" è il primo episodio della trilogia 'My land' di Elena P. Melodia, dove l'inspiegabile è affidato a una mente criminale da sondare e a un colpevole da rintracciare. Che sia un urban fantasy o un thriller soprannaturale, poco cambia se pensiamo al grande interesse internazionale che è stato già capace di generare: i suoi diritti di traduzione sono già stati venduti in Germania, Spagna e Brasile attraverso tre offerte pre-empt. Anche i vostri commenti alla nostra segnalazione, hanno alimentato la lettura delle prime dieci pagine del volume sul sito che l'editore Fazi gli ha creato ad hoc.

Se credete che qualcosa di confuso e offuscato si nasconda dietro questo primo episodio della trilogia 'My land' di Elena P. Melodia, siete stati depistati. Ne abbiamo parlato con l'autrice, felice di avere ancorale mani in pasta con Alma, leader di un ristetto numero di amiche (Naomi, Seline e Agatha). È lei la protagonista diciassettenne del romanzo, bella e determinata, con alle spalle una famiglia segnata dall'abbandono del padre, delle relazioni difficili con professori e amici. Almeno fino a quando le sue notti si popolano di tremende premonizioni che diventano reali, in una galleria di sanguinosi omicidi che la coinvolgono, suo malgrado.

Qual è il punto di forza del libro?
"Credo che la forza di "Buio" sia nel fatto che è una storia, in cui tutti possono riconoscersi. Racconta di un percorso, spesso accidentato, ma che ognuno di noi, a suo modo, ha compiuto per arrivare al punto in cui è oggi".

Pensando a una trasposizione cinematografica del romanzo, chi preferiresti lo girasse? E a chi pensi per il ruolo di Alma?
"Parliamo in via del tutto ipotetica, quindi esprimo il mio massimo desiderio: Robert Zemeckis alla regia e una giovane sconosciuta nel ruolo di Alma. A volte noto che la notorietà dell'attore attrae più della bellezza del personaggio che interpreta".


Perché l'idea di una trilogia?
"Ogni storia hai i suoi tempi per essere letta e "vissuta". La mia è in tre fasi. È una suddivisione fisiologica più che editoriale.

È il tuo primo libro o hai già scritto altro?
"Ho scritto due romanzi, insieme al mio fidanzato, l'autore "Pierdomenico Baccalario", editi da Fanucci. I protagonisti, anche in questi casi, sono gli adolescenti".

"Twilight" il romanzo di Stephanie Meyer che ha appassionato milioni di lettori, si caratterizza anche per l'alto tasso di romanticismo. I tuoi protagonisti sembrano più dark e problematici, vuoi spiegarci perché?
"Nel caso dei miei personaggi, sentimenti come l'amore e l'amicizia non sono dati per certi, scontati, ma vanno scoperti e conquistati. Ci sono, ma il buio li vela".

Alma, Agatha, Seline, Naomi: qual è il tuo personaggio preferito o se ce ne è uno in cui ti riconosci di più.
"Devo ammettere che sono affezionata a tutti i miei personaggi, anche a quelli, come Agatha, che in apparenza sono peggiori di altri. Mi piace pensare, come avviene per le persone, che per tutti loro ci sia una possibilità di miglioramento, che in ognuno ci sia qualcosa di buono da salvare".

Quando scrivi, ascolti della musica, ti isoli? Raccontaci come avviene per te il processo creativo.
"Quando scrivo lo faccio in un silenzio che può essere anche solo interiore. Il vento o lo scorrere di un ruscello sono rumori, ma conciliano l'ispirazione. Non ho bisogno che tutto taccia, ma che la mia testa cominci a raccontare. La costante della mia scrittura rimangono sempre i miei due cani, addormentati fedelmente ai miei piedi".

Autore: Elena P. Melodia
Titolo: My land - Buio
Editore: Fazi
Pagine: 350
Prezzo: 18,50 euro

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