La Progenie, di Guillermo del Toro e Chuck Hogan. Quando Grissom e Blade incontrano Nosferatu e Resident Evil. Qui, i vampiri, fanno veramente paura!

la_progenie_guillermo_del_toro_chuck_hogan_mondadori Esce oggi La Progenie, di Guillermo del Toro e Chuck Hogan, primo volume della saga horror-vampirica The Strain Trilogy ed esordio narrativo del regista/sceneggiatore messicano de Il Labirinto del Fauno, Blade II, Hellboy 1 e 2 e dei futuri film su Lo Hobbit di Tolkien (solo per citare alcuni tra i suoi lavori più noti/attesi). Con La Progenie (The Strain) Guillermo Del Toro, assieme a Chuck Hogan (autore thriller de Il Principe dei Ladri, Piemme), si getta nel suo primo progetto editoriale con un probabile occhio ad un adattamento cinematografico (vista l'impostazione data alla narrazione). La trama è di tipo vampirco-apocalittico. La definizione che ne dà James Rollins, nel commento che, insieme a quello di Clive Cussler, compare sull'edizione inglese del libro, ben sintetizza il "concetto": Blood and Apocalypse. Il primo volume, uscito in America a giugno, è stato salutato come un grande evento editoriale e ha ricevuto molti aprezzamenti, sia a livello di pubblico che di critica, essendo un punto d'incontro tra Bram Stoker, Stephen King, Richard Matheson, Micheal Chricton e Robin Cook, fondendo in modo avvicente e sempre sostenuto da suspence/azione/tensione, elementi appartenenti al mito, alla fantasia, alla scienza e all'orrore.

Chi si chiedeva che fine avessero fatto i vampiri brutti, cattivi e assetati di sangue, adesso sa dove si erano dati appuntamento... tutti ne La Progenie! Di non-morti fascinosi e seducenti o vegetariani, qui, non se ne vedono e l'impostazione horror va giù a "muso duro". Il libro inizia con un omaggio al Dracula di Bram Stoker (anche se tempi e mezzi sono diversi, ovviamente): un Boeing 777 proveniente da Berlino atterra all'areoporto JFK di New York. E si ferma. Nessuna comunicazione proviene dal suo interno. Pensando ad un attentato, vengono chiamate le forze speciali che, una volta a bordo dell'arereo, trovano i passeggeri tutti morti. Ad eccezione di quattro. Immediatamente viene allertato l'Ente Prevenzione Malattie Infettive. Si teme un qualche genere di virus micidale e il rischio del contagio appare elevato. Arrivano i super esperti, il Dr. Ephraim Goodweather e la collega biochimica Nora Martinez (in molti hanno notato l'iniziale impostazione alla CSI), e quando entrano... trovano qualcosa che va oltre la loro comprensione... Intanto la situazione viene ripresa da tutti i media e la notizia giunge alle orecchie del vecchio Abraham Setrakian. Che da lungo tempo sapeva che quel momento sarebbe arrivato... Contro i desideri del Dr. Ephraim Goodweather i quattro sopravvissuti vengono rilasciati. E' l'inizio della fine. Il contagio esplode con estrema violenza e si diffonde in tutta New York: a velocità impressionante gli esseri umani si trasformano in mostruose creature assetate di carne e sangue.

Ma c'è qualcosa dietro a tutto questo. Un'antica leggenda che Setrakian conosce e che riguarda creature la cui origine si perde nella notte dei tempi (s'introduce una mitologia vampirica molto interessante). E che è connessa con la strana bara impolverata trovata sull'aereo. La bara di Jusef Sardu, uno degli antichi vampiri europei. Che non sarebbe mai dovuto giungere in America...

Facendolo... ha scatenato l'inferno. E "tra le fiamme"... sono gli esseri umani ad essere "gettati". Il numero dei vampiri continua ad aumentare. Il contagio pare incontenibile e, ad un certo punto, New York si trasforma in un immenso e violentissimo campo di battaglia...

Per non svelare troppo della parte "mysteriosa" sugli antichi vampiri (che, probabilmente, costituirà materiale narrativo anche per il resto della trilogia), mi fermerei qui...

Tra i lettori stranieri - rimasti davvero colpiti da La Progenie - il romanzo pare che si sia "letto come un film". Ed anche se l'inizio è un po' lento, nel momento in cui la storia viene costruita - velocemente, comunque - la tensione e la suspence vengono mantenute sempre ad un livello molto alto e costante.

In una settimana New York, in 2 mesi l'America... in sei mesi il mondo! Blood & Apocalypse a tutti!

The Strain Trilogy

  • The Strain, 2009

  • The Fall, 2010

  • The Night Eternal, 2011

Guillermo Del Toro e Chuck Hogan
La Progenie
Mondadori
€ 20,00

NOTA: per chi ama il genere vampirico-apocalittico, un libro consigliato, ri-pubblicato recentemente da una casa editrice horror di gran classe e sostanza, la Gargoyle, è Il sangue di Manitou, di Graham Masterton.

Monica Cruciani alias AyeshaKru scrive di fantasy e fantastico in generale, principalmente di urban fantasy & paranormal romance, sia per young adults che per adulti. Potete trovare qui gli ULTIMI ARTICOLI e qui lo SCHEMA delle serie in corso. Sotto-tema di oggi: vampiri.
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