La cinquina del Premio Campiello 2013

È stata scelta la cinquina del Premio Campiello 2013: al primo posto si piazza Fabio Stassi con L’ultimo ballo di Charlot edito da Sellerio.

La Giuria dei Letterati della cinquantunesima edizione del Premio Campiello ha scelto la cinquina dei libri partecipanti al premio. Eccoli


  • Fabio Stassi, L’ultimo ballo di Charlot, Sellerio

  • Giovanni Cocco, La caduta, Nutrimenti

  • Valerio Magrelli, Geologia di un padre, Einaudi

  • Beatrice Masini, Tentativi di botanica degli affetti, Bompiani

  • Ugo Riccarelli, L’amore graffia il mondo, Mondadori

Il romanzo L’ultimo ballo di Charlot ha ottenuto otto voti, mentre tutti gli altri sette voti per uno.

Secondo Paolo Crepet, presidente della Giuria, il significato di un premio come il Campiello è quello di

Rappresentare e diffondere valori quali la cultura, il merito, la formazione, la creatività. Tra i vari temi emersi nei libri di quest’anno, non mi stupisce il ritorno del tema del padre e dell’autorità, il tema della speranza e dell’indignazione.

Il Premio Campiello Opera Prima


La Giuria dei Letterati ha anche assegnato il riconoscimento Premio Campiello Opera Prima al libro di esordio Cate, io (Fazi Editore) di Matteo Cellini con questa motivazione:

Opera di forte maturità e di elegante felicità stilistica, racconta con leggerezza la condizione di sofferenza propria di chi, diciottenne e smisuratamente obesa, si trova a fare i conti non solo con se stessa e il proprio fisico, ma anche con una famiglia di autentici “eroi della dismisura. Il racconto si sviluppa nel segno d’una tenera, amabile, sorridente autoironia proprio grazie allo spirito combattivo di Cate, tanto da farne uno “stile di sopravvivenza”.

L’annata letteraria in corso


Nel corso della cerimonia Paola Italia ha presentato una panoramica sull’annata letteraria in corso. Tra le altre cose, ha affermato:

Viviamo in un particolare momento di crisi dell’editoria. Assistiamo alla digitalizzazione delle biblioteche, che suscita un’universale euforia per la possibilità di inserire un’incredibile mole di informazione on-line, ma allo stesso tempo genera inquietudine. In tale contesto, l’annata letteraria si caratterizza per il ritorno del romanzo che predilige le “temperature alte”.

Cos’è, quindi, la letteratura? Per Paola Italia:

La letteratura è oggi un sismografo che raccoglie dati e li restituisce al lettore. È non solo un momento di diletto, ma anche uno strumento per raccontare il proprio tempo, per interpretarlo e conoscerlo.

Foto | Comunicato Stampa

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