Meglio single che male accompagnata: un romanzo di Angelica Romanin

Copertina del libro Meglio single che male accompagnata di Angelica RomaninForse non sono il lettore ideale del libro Meglio single che male accompagnata, scritto da Angelica Romanin e pubblicato dalla Giraldi Editore. Forse non sono il lettore ideale perché il libro, scritto da una donna e rivolto soprattutto alle donne, parla delle disavventure amorose di una donna e questo tipo di libri non è proprio il mio genere. Purtuttavia ho letto il libro con piacere e interesse, anche se con qualche punta di arrabbiatura ogni tanto: possibile che il novanta per cento degli uomini sia idiota come afferma l'autrice?; possibile che secondo la protagonista tutti gli uomini belli sono deficienti e quelli brutti intelligenti?; possibile che se un uomo ci prova la prima volta con una donna è uno inaffidabile e se non ci prova è gay?; possibile che se una donna tradisce... pazienza e se invece a tradire è l'uomo diventa automaticamente uno stronzo? Tolte queste considerazioni – e poche altre simili – il libro è interessante.

Angelica Romanin narra di una ragazza che si innamora di un bel fustacchione ma privo di cervello, della ultradecennale vita con quest'uomo, della rottura e degli altri amori che si susseguono. Il romanzo è scritto a mo' di diario e questo rende godibile il tutto, dal momento che, con la protagonista, viviamo la storia e le storie mano a mano che avvengono. Alcune riflessioni della protagonista, poi, sono veramente spassose. Forse in quest'ottica avrei evitato le prime pagine di riflessioni della protagonista che danno un po' il quadro generale. Inoltre, qualche refuso tipografico si sarebbe potuto evitare con una correzione più attenta del testo, ma questo non toglie nulla alla validità del romanzo.

Particolarmente interessante ho trovato la parte che narra degli attacchi di panico della protagonista (dalla bandella in quarta di copertina sappiamo che questo libro è in parte autobiografico). Angelica Romanin tratteggia bene quel che si prova a soffrire di attacchi di panico con tutto il contorno di paure, di medicine e di persone che, spesso, non capiscono la situazione.

Anche se, forse, non sono il lettore ideale di questo romanzo, ne consiglio la lettura agli uomini e alle donne. Agli uomini perché magari possano prendere coscienza di quel che accade in una donna quando vive una storia d'amore; e alle donne perché questo libro – scritto da una donna – potrebbe aiutare a vivere meglio il proprio rapporto di coppia. In fin dei conti Meglio single che male accompagnata è un viaggio interiore alla ricerca di sé stessi. E tutti ne abbiamo bisogno.

Angelica Romanin
Meglio single che male accompagnata
Giraldi 2008
pp. 236, euro 14,50

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