Shakespeare scriveva per soldi, di Nick Hornby

shakespeareHo letto 'Shakespeare scriveva per soldi' - l'ulteriore raccolta di recensioni di Nick Hornby per la rivista The Believer - perchè, dilettandomi nello scrivere di libri, ero curiosa di sapere come riesce a parlare di libri uno scrittore che mi piace molto (e questo nonostante io e il vecchio Nick ci siamo un po' rovinati i rapporti dopo la lettura di 'Non buttiamoci giù' e nonostante per ora io mi astenga dal leggere 'Tutto per una ragazza' ).

Detto ciò, non posso che consigliare a chiunque di leggere questo libro, in cui il nostro continua nel suo mestiere di atipico 'recensore' per la rivista di Dave Eggers , nonostante in alcuni articoli ammetta di non aver letto neanche un libro di quelli promessi ai Polysillabic Spree, gli 87 vestiti di bianco che redigono la rivista (ma il numero degli immaginari Spree cambia sempre, nelle sue citazioni).

Ed è o non è un ottimo motivo per interrompere le letture quello di seguire i Mondiali di calcio (gli articoli vanno dal 2006 al 2008, quando la rubrica viene chiusa)?. Ed è esilarante il fatto che l'autore giustifichi una sua assenza di cinque mesi dicendo di essere stato rinchiuso dagli Spree in caverne dove la giusta pena per i redattori indolenti è quella di leggere scrittori sloveni (i cui tomi vengono conservati sotto il letto in caso venisse voglia di suicidarsi).

Leggetelo anche se avete voglia di sapere com'è, secondo Hornby, la 'Strada' di McCarthy o Chesil beach di McEwan o ancora 'L'insegnante di astinenza sessuale' di Tim Perrotta (definito, come ad esempio anche Jonathan Tropper, il 'nuovo Nick Hornby). Ma i libri di cui parla Nick sono i più diversi.

Vi trascrivo quelli che mi ha convinto a leggere : 'Voci fuori campo' di Ali Smith, o 'Cronache di una catastrofe' di Elizabeth Kolbert e un thriller qualsiasi di Robert Harris (che però è suo cognato, accidenti) passando per 'Senza passato' di Kess Walter o Skelling, di David Almond (definito il più bel libro per ragazzi degli ultimi 70 anni). In ogni caso, leggete 'Shakespeare scriveva per soldi': ci sarà da ridere, vi assicuro.

Nick Hornby
Shakespeare scriveva per soldi
Guanda
14,50 euro

  • shares
  • Mail