Il dizionario dei cartoni animati

Niente stellette o palline, neppure eventuali critiche all'interno de "Il Dizionario dei cartoni animati" di Daniel Valentin Simion, che trae ispirazione dal “Dizionario dei Telefilm” di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, di cui ha mantenuto il metro critico. Qui ci sono solo diciture come "stracult" o "cult"; dove il primo illumina quei titoli senza precedenti, cartoni da incorniciare, da venerare, da studiare, da vedere e rivedere, da mandare nello spazio e dove il secondo accompagna il cartone la cui popolarità è salita ai vertici del gradimento appagante dal punto di vista morale e visivo, composto da un alto valore qualitativo. Miste a etichette che vanno dal "cotto", per denotare un prodotto sopravalutato, allo "stracotto", che allerta sul peggio del peggio mai visto prima, del tipo che... se lo conosci lo eviti.

Indicato a chi parla il cartonese e a chi ama la creatività dei fumettisti, questo Dizionario è un valido alleato per la corretta visione pedagogica di ogni cartone. "Perché non sempre la visione dei cartoni animati è consigliata ai giovani o giovanissimi; alcuni utilizzano un linguaggio puerile, altri normali, altri rozzi, altri volgari e altri ancora espliciti", dice l'autore. Dentro vi trovano spazio oltre 90.000 episodi animati, oltre 3.000 schede e tutte le serie italiane e straniere che sono passate sul piccolo schermo, grande schermo e circuito commerciale, provenienti da tutto il mondo, che hanno appassionando nell’arco di cento anni generazioni di piccoli e grandi spettatori.

Daniel Valentin Simion
Il dizionario dei cartoni animati
Anton Edizioni
pag. 984
prezzo: € 50,00

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