Una testimonianza di Naipaul sul leggere e sullo scrivere

Copertina del ibro di V. S. Naipaul Leggere e scrivereSistemando la mia biblioteca privata ho ritrovato questo libro del premio Nobel per la letteratura 2001 Vidiadhar Surajprasad Naipaul, noto anche come V. S. Naipaul dal titolo Leggere e scrivere, pubblicato da Adelphi. Si tratta di un saggio, o meglio, una testimonianza come recita il sottotitolo, sul leggere e sullo scrivere. E del vissuto mantiene la fragranza a la schiettezza. Veniamo così a conoscere aneddoti della vita di Naipaul e, soprattutto, il suo modo di avvicinarsi alla scrittura e alla lettura.

Avevo cominciato ad avere le mie idee sulla scrittura. Era qualcosa di personale, di curiosamente nobilitante, separato dalla scuola e dalla vita disordinata, in disintegrazione, della nostra famiglia estesa indù. Quell'idea della scrittura – che avrebbe fatto nascere in me l'ambizione di essere uno scrittore – si era formata grazie alle piccole cose che mio padre mi leggere di tanto in tanto (pag. 17)

Il libretto è composto da tre interventi: il primo è Leggere e scrivere a dà il titolo a tutta l'opera; il secondo è Lo scrittore e l'India e l'ultimo è il discorso per il Premio Nobel dal titolo Due mondi. Il tutto tradotto molto bene da Franca Cavagnoli. Si tratta di un prezioso sussidio per quanti si accostano al mondo della scrittura e per tutti quegli scrittori esordienti che, seriamente, vogliono intraprendere la carriera di scrittori.

V. S. Naipaul
Leggere e scrivere. Una testimonianza
traduzione di Franca Cavagnoli
Adelphi 2002
112 pp. euro 8,00

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