Lupara nera, la guerra segreta alla democrazia in Italia

"Che ruolo svolsero i servizi segreti americani nell’Italia degli anni ’43-’47? Le gerarchie vaticane spinsero per una svolta antidemocratica in risposta alla 'minaccia comunista'? E lo spionaggio nazifascista cessò di operare nella primavera del ’45?" Questi sono gli interrogativi che si pongono gli storici Giuseppe Casarrubea e Mario J. Cereghino nel loro ultimo saggio, appena uscito in libreria, Lupara nera - La guerra segreta alla democrazia in Italia (1943-1947).

Casarrubea - che ho avuto la fortuna di intervistare nel maggio scorso riguardo alla presunta omosessualità del bandito Giuliano - si occupa da parecchi decenni della storia siciliana del secondo dopoguerra e dei legami tra la banda Giuliano, la X Mas, il ministro Scelba, la CIA, il PCI e la mafia. Lupara nera s'inserisce in questo filone, e ha - tra gli altri - il pregio di basarsi su migliaia di documenti dell’Office of strategic services statunitense – l’antenato della Cia – e del War office britannico , desecretati dopo il 2000.

Sul bel blog di Giuseppe Casarrubea è possibile leggere alcune pagine di Lupara nera riguardanti le attività siciliane di Lucky Luciano tra il 1946 e il 22 giugno 1947. Cliccate qui e buona lettura.

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