Einaudi torna a far sconti: e i prezzi di copertina aumentano

Einaudi torna a far sconti: e i prezzi di copertina aumentano
Più di un mese fa vi avevo già parlato di una piccola stranezza circa la campagna di saldi promossa dalla casa editrice Einaudi, vale a dire di un curioso aumento dei prezzi di copertina esattamente qualche ora dopo l'inizio di una promozione che prometteva il 30% di sconto su tutti i titoli Einaudi tascabili. Risultato: sconti dimezzati e prezzi di copertina aumentati sotto silenzio.

Nel frattempo la casa editrice torinese ci ha riprovato e, a partire dal 1 luglio ha lanciato una nuova campagna di promozioni e sconti sui libri della sua collana Stile Libero, collana eterogenea e stravenduta. E ancora una volta la direzione commerciale di Einaudi ha lavorato perfettamente applicando l'aumento strategico dei prezzi di copertina a gran parte dei suoi titoli, esattamente un giorno dopo l'inizio della promozione. Qualche esempio segnalatomi dagli amici di El Aleph:

Guerra agli umani di Wu Ming 2 è passato da 11,50 euro a 12,50 (+ 8,5%); stessa situazione per Cane mangia cane di Edward Bunker; A ovest di Roma di John Fante è salito da 10,50 a 11,50 euro (+ 9,5%). La chiave a stella di Primo Levi è passato da 9,50 a 10,50 (+ 9,5%), I capolavori di Cesare Pavese da 17,80 a 19 (+6,8%), la Gerusalemme liberata da 14,80 a 16,50 (+ 11,5 – tutti «Einaudi Tascabili») e Le botteghe color cannella di Bruno Schulz è passato da 19 a 22 euro (+ 15,8% - collana «Letture»).

Si tratterà di un caso? Oppure, cosa a questo punto credibilissima, siamo di fronte, ancora una volta, ad una presa in giro, ad una truffa che maschera gli aumenti del prezzo di copertina con ammiccanti sconti estivi? Sarei molto curioso di chiederlo all'ufficio stampa di Einaudi, e magari mettere una loro dichiarazione in chiusura di post, giusto per chiarire la loro posizione, ma sul sito della casa editrice torinese non c'è traccia di un contatto.

Via | El Aleph

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