Instant-book da ombrellone: Tutte le donne di Silvio Berlusconi

Copertina del libro Tutte le donne del presidente di Claudia MauriTutte le donne del presidente. Le rocambolesche avventure di Silvio Berlusconi, scopritore di talenti è il nuovo libro di Claudia Mauri, edito da Melampo, che si presenta sia come libro leggero per le vacanze, sia come una miniera di materiali – incisivi e divertenti – sulle rocambolesche avventure di Silvio Berlusconi.

Claudia Mauri, autrice anche del fortunato libro Come diventare gay in cinque settimane, con il suo stile ironico, narra del presidente Berlusconi che

si è visto costretto a tenere per sé le sue più goliardiche imprese, laddove inevitabilmente il mondo tutto si è innamorato di lui al suo solo comparire: uomini e donne, genitori solleciti, adolescenti imberbi, piccine angeliche, imprenditrici spregiudicate, soubrettes da sbarco, antagonisti invidiosi, cariatidi asmatiche protettrici di nipoti. Se non c'era bisognava inventarlo, se s'è inventato, tocca tenerselo. Ma poiché non c'è alcun male nell'essere così diffusamente e democraticamente amato, oggi raccontiamo quello che la sua naturale modestia, la sua timidezza schiva e il suo innato riserbo ci hanno pudicamente celato (pp. 11-12)

In sette capitoli e un antefatto, Claudia Mauri ci ripresenta gli eventi che tutti conosciamo, ma che forse abbiamo dimenticato: dalla prima lettera di Veronica a Repubblica al passeggio con belle donne a Villa Certose, dal più recente papi alle storie con le escort. Un libro da portarsi in vacanza e leggere magari insieme a Papi. Uno scandalo politico di Marco Travaglio.

Per concludere, ecco la vera lettera di risposta che Silvio Berlusconi scrisse a Veronica Lario nel lontano 2007 (pag. 32).

Cara Veronica,
è veramente penoso leggere la tua lettera sulla prima di Repubblica, in cui sostieni di aver trovato i miei innocui lazzi d'amoreggiamento rivolti durante la cena di gala alla mia compagna di partito Mara Carfagna (anni 31) “lesivi della tua dignità”.
Madonna mia! Solo perché dico a una bella e giovane politica il cui seno nudo può essere scorto su vari siti internet che “se non fossi già sposato la sposerei” ciò significa che lascerei il tuo fianco? No! Né significa che sia uno sciovinista che svilisce o sminuisce le donne. A ogni modo, per più di un motivo sono stato felice di leggere la tua lettera aperta. Perché sollevando le tue recriminazioni, mi offri l'opportunità di dimostrarti che sono un marito abbastanza uomo da sedere, esaminare le tue lamentele, punto per punto, e riconoscere dove tu ti sbagli.
Parlo molto ma non faccio niente (è il mio modo di far politica all'opera!). Rispetto a molti politici sono esemplare. Guarda i presidenti francesi! Guarda Bill Clinton (e anche Monica Lewinsky!). Guarda John Major e Edwina Currie! Jackie Kennedy ha forse scritto una lettera al Washington Post mentre suo marito era indaffarato in altrui letti?
E se per una volta scherzo con il primo ministro danese, Anders Fogh Rasmussen, dicendogli che è “di così bell'aspetto che sto pensando di presentargli mia moglie”, pensi che l'intendessi davvero? Dove sarebbe l'Italia se le persone cominciassero a credere ai politici?
Quindi, come possiamo riparare il nostro matrimonio? La vita di un politico è concitata. Ma dobbiamo trovare il tempo di uscire a cena due volte la settimana – tu il martedì, io il venerdì (scherzo, amore mio!).
Il tuo sempre innamorato marito, Silvio

Claudia Mauri
Tutte le donne del presidente.
Le rocambolesche avventure di Silvio Berlusconi, scopritore di talenti

Melampo 2009
pp. 136, euro 12,00

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