Libri per le vacanze: South Park e la filosofia

South Park e la filosofia

South Park e la filosofia è un po' il seguito ideale dell'ottimo I Simpson e la filosofia, edito anch'esso da ISBN. È una raccolta di saggi curata da Robert Arp, assistant professor di filosofia presso la Southwest Minnesota State University, riguardanti la geniale serie animata creata da Trey Parker e Matt Stone.

L'indice del testo è talmente indicativo da aver meritato giustamente la copertina. Ecco alcuni dei saggi contenuti in South Park e la filosofia: "Succhiare le palle e andare a farsi fottere", "La flatulenza e la filosofia", "Non vi potete sposare, siete due froci", "Scimmie con quattro chiappe", "Satana, signore delle tenebre, nella cosmologia di South Park", etc.

«Chiunque può leggere questo South Park e la filosofia», spiega la ricca pagina dedicata al libro sul sito delle Edizioni ISBN, «anche se è meglio avere una vaga idea di cos’è la serie creata da Parker&Stone». E infatti, a mio modesto avviso, il vero problema del libro sta proprio qui. Laddove I Simpson e la filosofia era riuscito nella lodevole impresa di parlare dei Simpson attraverso i canoni e gli strumenti della filosofia, l'omologo southparkiano tende invece in alcuni punti a parlare di filosofia, in termini didascalico-pedagogici, assumendo a pretesto South Park.

È il caso ad esempio del saggio di William W. Young III, docente all'Endicott College di Beverly, che stabilisce un ardito parallelismo tra South Park e Socrate, dilungandosi poi su temi e concetti che chiunque abbia un'alfabetizzazione filosofica dovrebbe già conoscere. Ma questo non è detto che sia un vero e proprio difetto. Il libro nel suo complesso risulta infatti molto interessante per lettori di tutte le età e levature culturali, con particolare riguardo - ovviamente - per tutti noi grandi fan di South Park.

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