Una proposta per l'estate: Filologia dell'anfibio di Michele Mari

filologia dell'anfibio di michele mari E' stato appena ripubblicato per i tipi della casa editrice Laterza il libro Filologia dell'anfibio dello scrittore milanese Michele Mari (ogni tanto anche poeta), uscito per la prima volta nel 1995 per la Bompiani e mai più pubblicato, tanto da farlo diventare uno dei tanti libri introvabili di questo grandissimo autore contemporaneo italiano.

Filologia dell'anfibio è un diario militare, un diario attraverso il quale Mari ci accompagna tra i paradossi e i parossismi che hanno caratterizzato i suoi tre mesi al Car (per chi non lo sapesse acronimo di Centro addestramentamo reclute), alla caserma Gaetano De Cordevolis di Como, periodo analizzato filologicamente, sezionato, analizzato e sviscerato anche utilizzando disegni e schizzi originali dello stesso Mari. E proprio la cadenza fitta e precisa del metodo filologico fa scattare il meccanismo dell'ironia che costringe a osservare la vita nella caserma, con i suoi orari, compiti e punizioni, in tutta la sua assurdità.

Un romanzo anomalo, questo, rispetto alla produzione narrativa di Michele Mari, ma che sicuramente vale la pena di leggere, se non altro per avvicinarsi ad un autore, uno dei pochi, veramente originale nel panorama italiano, uno di quelli che probabilmente studieranno i nostri nipoti.

Michele Mari
Filologia dell'anfibio
Laterza
euro 12,oo

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