2012: la fine del mondo

nuvole

La fine del mondo è uno spauracchio ricorrente che, ogni tot anni, si ripresenta all'attenzione del grande pubblico suscitando, a seconda della sensibilità di ognuno, incredulità, ilarità, terrore, ansia e via dicendo. In questo momento la data fatidica è il 21 12 2012 che per il calendario Maya segnerebbe la conclusione del mondo che conosciamo.

La previsione degli antichi guerrieri sembra coincidere con altre profezie, dalla New Age alla teoria delle piramidi egiziane, passando per Nostradamus che vaticina, a partire dal giorno incriminato, un periodo di pace lungo 400 anni. Aldilà della propensione individuale a dare o meno credito ad annunci di tal genere, è innegabile che il fenomeno abbia raggiunto proporzioni enormi. Basta cliccare su google "2012, la fine del mondo" per vedersi apparire 772000 risultati.

Viene da sé che l'editoria abbia sfruttato l'ondata apocalittica sfornando diversi testi sull'argomento. E quindi, per chi in vacanza sentirà l'esigenza di approfondire la materia, consiglio qualche titolo. Per ciò che riguarda le produzioni nostrane, è uscito da qualche mese il libro del conduttore di Voyager Roberto Giacobbo, 2012, La fine del mondo?.

Dice Giacobbo in un'intervista: "Il 2012 ha di particolare che diverse civiltà, vissute lontane nel tempo e nello spazio, identificano nella loro previsione del futuro una data certa per un cambiamento di era. I catastrofisti pensano alla fine del mondo, i non catastrofisti a una mutazione, a un cambiamento, tra l'altro in meglio."

Se facciamo un salto oltreoceano le pubblicazioni si moltiplicano, a sostegno dell'impressione che la febbre da stravolgimento epocale abbia colpito ormai ovunque. Per cui troviamo The end of the world: 21 december 2012 - Maya Prophecy di Tibor Timoty Vajda e tanti altri volumi nel cui titolo campeggia la data fatale. Curiosa una mini guida dal nome: 2012 in your pocket, a mini - guide to the end of the world as you know it. Chi fosse interessato ad avere una nutrita bibliografia sul tema può visitare il fornitissimo sito di Amazon a cui vi rimando.

Foto | Flickr

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