A Bassano del Grappa tra libri antichi e segreti della stampa del museo Remondini

Una visita interessante, per ammirare strumenti e stampe d'altri tempi.

Al museo della stampa di Bassano del Grappa

Non molti sanno che, nel cuore della ridente cittadina di Bassano del Grappa esiste un museo dedicato alla stampa. Si tratta del piano terra del Museo Remondini, ospitato nella cornice di Palazzo Sturm, a due passi dal Ponte Vecchio ricostruito nel 1947 su disegno del Palladio. Un percorso espositivo che si snoda lungo il tema dello spostamento di luoghi, tempi e suggestioni culturali, seguendo due secoli di vicende di una nota famiglia di stampatori vicentini.

Al museo della stampa di Bassano del Grappa, terrazza

Un cammino che costeggia grandi mutamenti della civiltà europea tra metà Seicento e metà Ottocento, svelando attraverso otto sezioni, segreti e curiosità a proposito dell'interessante argomento, in un cammino evolutivo estremamente interessante e ricco di curiosità.

Il nuovo museo, uno dei pochi in Italia dedicati alla stampa e certamente il più articolato, illustra tutti gli aspetti del fenomeno industriale sette-ottocentesco dei Remondini, in un ideale viaggio introdotto dalle sagome dei Tesini attraverso tutta la produzione, i libri, le carte decorate, le incisioni popolari sacre e profane, i foglietti da ritaglio, i soldatini, i giochi, le vedute ottiche, le acqueforti e le xilografie dei grandi incisori italiani ed europei, tra cui Mantegna, Dürer e Tiepolo.

Al museo della stampa di Bassano del Grappa, esterno
Al museo della stampa di Bassano del Grappa, pavimento
Al museo della stampa di Bassano del Grappa, panoramica
Al museo della stampa di Bassano del Grappa, tecniche

La tipografia


Al museo della stampa di Bassano del Grappa, tipografia

La breve storia della tipografia illustrata attraverso suggestivi macchinari, permette di farsi un'idea precisa dei primi processi di stampa a caratteri mobili.

Calcografia e xilografia


Al museo della stampa di Bassano del Grappa, atelier di stampa

Un atelier porta invece alla scoperta delledifferenze tra le stampe xilografiche e calcografiche, prodotto dell'asportazione del legno della matrice nel primo caso e e dell'incisione su lastra di rame nel secondo (realizzata direttamente con bulino, puntasecca etc. o in maniera indiretta, grazie ad acidi che corrodono il metallo come nel caso dell’acquaforte).

I tesini commercianti provetti


Al museo della stampa di Bassano del Grappa, tesino

Un percorso guidato metaforicamente dalle effigi deitesini, leggendari venditori ambulanti originari della valle trentina di Tesini che si occupavano della diffusione fisica delle opere e hanno così contribuito alla formazione di un'ampia rete commerciale internazionale che ha reso floridi i commerci cittadini e prestigiosa la reputazione della stampa locale.

I Remondini, antica famiglia di stampatori


Al museo della stampa di Bassano del Grappa, banco di composizione

Perché furono proprio i Remondini, nome ancora legato a molti edifici del centro vicentino, ma noto ben oltre il circondario di Bassano del Grappa, a dare impulso ad una vicenda imprenditoriale d'eccezione, che si è progressivamente intrecciate con il territorio plasmandone alcune peculiarità.

La sala del tesoro


Al museo della stampa di Bassano del Grappa, risultati

Un ruolo ribadito nella cosiddetta "sala del tesoro", una stanza le cui pareti tappezzate in legno nascondono svariati armadi con tanto di chiavi, che i visitatori sono invitati ad aprire per scoprire una parte dell'imponente collezione risalente alla fine del 1700 e composta da 8500 fogli (in parte provenienti dal pittore e incisore abate Domenico Bernardo Ziliotti), appartenenti rispettivamente alle scuole italiana (5356 fogli), tedesca (1299), fiamminga e olandese (1071), inglese (61) e francese (620), con aggiunta di preziose opere incisorie di Mantegna, Dürer, Luca di Leyda, Marcantonio Raimondi, Ugo da Carpi e Jacques Callot, nonché numerose stampe di incisori olandesi come Goltzius, e incisioni che riproducono dipinti di Reni, Pietro da Cortona, Maggiotto, Longhi, Raffaello, Rembrandt, Piazzetta, Tiepolo, Rubens.

Santi, ventole, giochi, figure “chinesi” e vedute ottiche


Al museo della stampa di Bassano del Grappa, mobile a caratteri

Una curiosa parentesi ludica d'altri tempi, si affaccia nella stanza dedicata ai giochi d'epoca, resa indimenticabile da teatrini, scatole magiche, fumetti antichi, illustrazioni a carattere ironico ed edificante, oggetti cartacei ed effetti ottici di ogni sorta.

Le carte decorate


Al museo della stampa di Bassano del Grappa, matrici

Per proseguire con una serie di carte decorate e rispettive matrici lignee, riunite in una singolare installazione verticale a pianta circolare. Senza dimenticare che proprio in "carta dorata Remondini venne rivestito a Venezia nel 1792 il teatro La Fenice".

Libri e cataloghi


Al museo della stampa di Bassano del Grappa, atlante

La sezione conclusiva del museo è invece dedicata all'illustrazione delle più importanti produzioni e pubblicazioni della stamperia Remondini. Una sfilata di testi e titoli, in gran parte riallacciabili allo spirito illuminista, che per volontà del vecchio direttore Bartolomeo Gamba, poi bibliotecario della Biblioteca Marciana di Venezia, resero la stamperia punto di riferimento per l’enciclopedismo veneto e per i Gesuiti.

Al museo della stampa di Bassano del Grappa, Eneide
Al museo della stampa di Bassano del Grappa, immagine di tipografia
Al museo della stampa di Bassano del Grappa, testi
Al museo della stampa di Bassano del Grappa, stampa a colori

Photo by Sara Rania.

Via | museibassano.it/Palazzo-Sturm/Museo-della-Stampa-Remondini

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