Gli Editori Riuniti ritornano in pista, con Vauro, Marco Travaglio e una rivista

editori riuniti La casa editrice romana Editori Riuniti, fondata nel 1953 e in crisi da anni, torna a far parlare di sé e lo fa riproponendosi con impeto nel mercato librario italiano grazie ad una rinnovata politica editoriale, più giovane ed aperta alle nuove tendenze della comunicazione, che si abbina all'impegno civile che ha sempre caratterizzato la casa editrice, fino al 1989 punto di riferimento per il Partito Comunista Italiano.

Il direttore editoriale Alessio Aringoli, insieme al comitato di redazione, presenterà il nuovo corso della casa editrice a Roma, alla Biblioteca del Senato, in Piazza della Minerva 38, il prossimo 24 giugno: “Libri per scuotere il Paese, dice Aringoli, per essere presenti con i documenti, gli studi, le ricerche, le inchieste per la tutela dei diritti e contro ogni illegalità. Noi miriamo a un rinnovamento dei contenuti e dell’organizzazione della casa editrice, puntando sui giovani e sull’utilizzo adeguato di tutti i nuovi mezzi di comunicazione, oltre che ad innovazioni nella struttura promozionale, commerciale e distributiva dell’editoria”.

La rinascita degli Editori Riuniti parte proponendo due inchieste, la prima di Marco Travaglio e Vauro sul terremoto che ha colpito l'Abruzzo, la seconda firmata dal magistrato Mario Alberighi. Tra le altre iniziative che Editori Riuniti preannuncia per il suo ritorno c'è anche una rivista semestrale, intitolata Letteraria, il cui indice, disponibile sul sito della casa editrice sembra essere molto interessante.

Via | Primaonline.it

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