Il Salone del Libro di Torino omaggia Gabriele D’Annunzio

In occasione del 150° anniversario della nascita di Gabriele D'Annunzio il Salone Internazionale del Libro e la Fondazione «Il Vittoriale degli Italiani» rendono omaggio al Poeta e alla sua poliedrica figura con diversi eventi.

Gabriele D'Annunzio compie 150 anni. Tre sue poesie per ricordarlo

Tra i tanti eventi in programma per il Salone del Libro di Torino 2013 vale la pena sottolineare il ricordo di Gabriele D’Annunzio, visto che quest’anno cade il centocinquantesimo della nascita.

Il Padiglione 3 di Lingotto Fiere ospiterà una mostra di libri e manoscritti autografi provenienti dalla biblioteca privata del Vate e dall’archivio del Vittoriale di Gardone Riviera. Per la prima volta sarà esposto il manoscritto autografo dell’Orazione in morte di Giosuè Carducci come anche alcune lettere inedite indirizzate a Luisa Baccara ed Alessandra Di Rudinì Carlotti.

Oltre alla mostra dei libri, ci sono una serie di incontri e eventi che intendono approfondire la figura di Gabriele D’Annunzio. Ecco il programma dei festeggiamenti per D’Annunzio al Salone di Torino organizzato per argomenti.

Presentazioni di libri

Si comincia il 17 maggio con la presentazione de Il fanciullo e la strega. Una lettura psicanalitica de La figlia di Iorio di Francesco P. Michetti e Gabriele D’Annunzio (Veniero Luigi De Giorgi Editore).

Domenica 19 maggio si terrà la presentazione del libro di Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale, dal titolo La mia vita carnale. Amori e passioni di Gabriele D'Annunzio edito da Mondadori. Questa la descrizione del saggio:

"Posa", "finzione", "provocazione", "teatro": ecco i termini associati per decenni al nome di Gabriele D'Annunzio. Con queste parole siamo stati abituati a descriverlo, così ci è sempre stato insegnato. Ma la suggestione della sua poesia, le imprese ardite e la retorica detta appunto "dannunziana" non sono sufficienti a svelare il segreto di una vita "inimitabile". Giordano Bruno Guerri ci conduce lontano da stereotipi, accompagnandoci nelle stanze folli e geniali della dimora dannunziana. Pagina dopo pagina, sfogliando il "libro di pietre vive" che il Vate ci ha lasciato, riscopriamo un uomo che fu seduttore e amante irresistibile, avvinto dal "bisogno imperioso della vita violenta, della vita carnale, del piacere, del pericolo fisico, dell'allegrezza". Grazie al diario (in gran parte inedito) di Amelie Mazoyer, ancella in servizio continuo che il Vate ribattezza Aélis, conosceremo Gabriele D'Annunzio uomo "intero". Geisha, complice e confidente, Aélis si contende il ruolo di preferita con l'elegante musicista Luisa Baccarà e con la cameriera Emilia. Aélis annota per lunghi anni tutto ciò che accade nelle stanze del Vittoriale, registrando ascese e cadute delle "badesse di passaggio": nobildonne, artiste, prostitute, semplici paesane o avventuriere; e un contorno di personaggi non secondari. Su tutto ciò, naturalmente lui, la sua grandezza di poeta e la sua strepitosa vitalità, fatta di genio e di cocaina, invenzione e di ironia: il suo essere un libertario e anarchico, modernizzatore e anticipatore.

Infine lunedì 20 maggio, ultimo giorno del Salone del Libro 2013, ci sarà un incontro dal titolo: Tragedie, sogni, misteri. Il teatro di Gabriele D’Annunzio nei Meridiani Mondadori.

Celebrazioni e concerti

Il pomeriggio di venerdì 17 vedrà una celebrazione del Vate con l’incontro D’Annunzio innovatore: la bellezza e la tecnica. Interverranno Alessandro Barbero, Giovanni Delogu, Giordano Bruno Guerri, Alessandro Luciano e Maurizio Serra. Questo l’abstract dell’incontro:

Contrariamente a tanti letterati, Gabriele d’Annunzio ha fatto un uso sapiente e innovatore della modernità, misurandosi con le invenzioni che cambiavano il mondo: l’automobile, l’aereo, il cinema. Oggi nuove e spettacolari tecnologie (macchine parlanti, olografie, gli spettrografi del RIS) consentono di valorizzare al meglio l’ingente patrimonio di testi autografi e di tesori artistici che il poeta ci ha lasciato.

Domenica 19, invece, alle ore 200 si terrà un Concerto per Gabriele D’Annunzio e Francesco Paolo Tosti. Tra poesia e musica, concerto organizzato dalla Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e dalla Regione Abruzzo Assessorato alle Politiche Culturali.

Reading e varie

Giovedì 16 maggio ci sarà una conferenza sul tema: La Calabria del Vate. Gabriele D’Annunzio nei 150 anni dalla nascita con Giordano Bruno Guerri. Ricordiamo che da quest'anno al Salone di Torino c'è anche la regione ospite e la prima è proprio la Calabria.

Sabato 18 maggio, in serata, è in programma l’evento: L’amore, l’arte, la guerra. Le più belle pagine di Gabriele D’Annunzio lette da Valter Malosti. Nel corso dell’evento verranno lette

pagine poco note, che arricchiscono sensibilmente la conoscenza di uno scrittore che ha coniugato vita, arte, politica e letteratura dismisura inimitabile e oltranza stilistica, inventando la modernità nel segno dello splendore della parola.

Sempre domenica, ma nel pomeriggio, si avrà un dialogo tra Maria Pia Fanciulli e Giordano Bruno Guerri sul tema: D’Annunzio e il “suo” Barbanera. Un numero speciale di Agend'Acco dedicato alle note che il Vate lasciava sull'almanacco.

Se Gabriele d'Annunzio compie 150 anni, l'Almanacco Barbanera ne ha già compiuti 250. Il poeta-sciamano lo chiamava "Il Libro dei Libri" e lo teneva sempre sulla sua scrivania: quest'anno l'almanacco, che è anche un'agenda 2013-2014, è dedicato a lui, per rivelarcelo giorno dopo giorno.

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