JK Rowling accusata di plagio dalla famiglia di uno scrittore morto in povertà alla fine degli anni '90

jk rowling accusata di plagio La scrittrice britannica Joanne Kathleen Rowling, creatrice del mago più famoso e comprato della storia della letteratura di goni tempo e ogni luogo è stata accusata di plagio, insieme con la casa editrice Bloomsbury, dalla famiglia di Adrian Jacobs, scrittore inglese morto in un ospizio di Londra nel 1997.

Secondo gli eredi di Jacobs, infatti, la Rowling avrebbe copiato ingenti parti di Harry Potter e il calice di fuoco da un libro scritto da Jacobs nel 1987 e intitolato The Adventures of Willy the Wizard-No. 1 Livid Land . Pronta la reazione della casa editrice della scrittrice britannica che ha detto: «La Rowling non ha mai sentito parlare di Adrian Jacobs, né letto nulla di suo fino a quando suo figlio fece una denuncia simile nel 2004, quasi sette anni dopo l'uscita del primo Harry Potter, dopo la quale non fu provato alcun plagio. Willy the Wizard è un libretto di scarsa sostanza, lungo 36 pagine, che ebbe circolazione molto limitata. Willy non è un giovane mago e il libro non si svolge attorno a una scuola di magia».

Dal canto suo, la famiglia di Jacobs si attacca ad un particolare «Sia Willy sia Harry devono capire l'esatta natura della prova principale della gara, cosa che accade dopo che ricevono un suggerimento in bagno. Lì capiscono come salvare ostaggi umani imprigionati da una comunità di creature mezze umane, mezze animali». Vista così sembra proprio una cavolata, anche perchè si potrebbe fare lo stesso giochetto su migliaia di opere letterarie, più o meno quello che provò Propp con le fiabe russe. Voi che pensate?

Via | IlMessaggero
Foto | Wikipedia

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