Un libro per il libero pensiero e i liberi pensatori

Copertina del libro Libero pensiero e liberi pensatori di Damiano MazzottiLibero pensiero e liberi pensatori è il nuovo libro di Damiano Mazzotti pubblicato da Ibiskos Editrice Risolo. Un nota per il lettore fornisce subito indicazioni chiare per capire l'argomento del testo:

I testi riportati di seguito sono stati ripresi senza modifiche o correzioni dai siti internet che li hanno pubblicati e sono di proprietà dell’Autore. Eventuali refusi, imprecisioni stilistiche o di punteggiatura presenti rappresentano la fedele riproposizione al lettore degli stessi come richiesto dall’Autore medesimo.

Damiano Mazzotti (1970), infatti è reporter per AgoraVox Italia e Report on line, oltre che autore di altri due titoli (Uomini e amori gioie e dolori – Ibiskos Editrice Risolo 2008; Lo spifferaio magico. Messaggi d'amore e non – Incontri 2006). L'autore è attento ai nuovi modi di comunicare ed è da questa passione che nasce il libro:

Le parole e i pensieri che troverete in questo libro verranno liberamente espressi nella lingua moderna, snella e pratica che si può riscontrare oggi nel WEB. Non è il linguaggio settoriale e accademico dei professori universitari o dei professionisti dei vari mestieri, ma è la lingua che rappresenta la persona comune con una buona cultura di base, che è cosciente del ruolo attivo che ogni cittadino deve avere nella società civile europea. E ci sono anche i linguaggi che manifestano la trasformazione dei Mass Media nei Media Partecipati (The Economist) (pag. 10)

Il libro tocca vari temi: dall'ambiente, scienza e istruzione (cap. 1) al costume e società (cap. 2) per soffermarsi sulla cultura e gli spettacoli (cap. 3) e ripartire, quindi, con temi come giornalismo (cap. 4), economia (cap. 5), politica (cap. 6) e uno sguardo sul mondo (cap. 7). Seguono poi varie interviste rilasciate dall'autore e raccolte nel web e un fuoriscena poetico con una raccolta di aforismi e pensieri di grandi scrittori.

Interessante la dedica:

All’Italia che ama ragionare.
All’Europa del futuro, che forse insieme alla Russia diventerà l’Eurasia.
Alle diverse Culture Umane. Perché le persone non possono scegliere tra i tanti modi “assurdi” di vivere la vita.
Ai più giovani: perché sono il futuro. “La famiglia non ha frontiere e i bambini hanno molte madri e molti padri. Tutti quelli che vogliono” (Soboufu Somé, saggio del popolo Dagara).
[...]
Agli stupidi, perché “Siamo tutti stupidi. Solo che lo siamo in materie diverse” (Mark Twain).
Ai liberi pensatori. Perché gli scrittori e i professori volenterosi sono moltissimi e gli intellettuali sono perle molto rare.

Damiano Mazzotti
Libero pensiero e liberi pensatori
Ibiskos Editrice Risolo, 2009
pp. 340, euro 13,00

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