Sherry Jones: "Censura su Aisha, l'amata di Maometto'"

aishCe ne eravamo occupati tempo fa, del libro-scandalo di Sherry Jones 'The jewel of Medina' (in italiano 'Aisha l'amata di Maometto', edito da N&C), che raccontando la storia d'amore fra Maometto e la sua giovanissima protetta Aisha aveva provocato minacce e addirittura un attentato presso la casa dell'ultimo editore.

Sembra insomma che il romanzo sia rimasto senza editore, per il mercato anglosassone, da quando anche Gibson Square ha deciso di cassarlo dal suo catalogo. Jones si è quindi lamentata del fatto che a causa della censura di gruppi estremisti islamici il suo libro sia rimasto senza editore. "Nonostante gli estremisti abbiano perso nelle aule di giustizia (dove sono stati condannati per l'attentato all'editore, appunto) hanno vinto nelle librerie".

Ma la cosa forse più interessante è la risposta di alcuni editori sentiti dal Guardian, che si sono detti 'non interessati' al libro non tanto per paura di ritorsioni quanto per la sua scarsa qualità letteraria. L'editore Orion dice di aver letto delle recensioni da cui il libro sembra 'brutto', più che 'offensivo', e un altro cita le stroncature del New York Times e del Los Angeles Times che si lamentano per la mediocrità della prosa. Solo scuse per non invischiarsi in un 'affaire' che ha fatto tirare indietro anche la Random House, prima editrice del testo?

Sherry Jones
Aisha, l'amata di Maometto
Newton & Compton
9.90 euro

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