Ingegnoso e originale marketing per Violetta Bellocchio: se compri il suo libro ti invita a cena

sono io che me ne vado di violetta bellocchio Non è uno scherzo, è semplicemente un modo originale di farsi pubblicità. L'ha escogitato Violetta Bellocchio, nipote del regista Marco e cresciuta in una famiglia culturalmente molto attiva, a cominciare dal padre, scrittore e poeta affermato, all'altro zio (oltre a Marco) Pier Giorgio, animatore dei Quaderni Piacentini.

Oltre ad essere figlia di... e nipote di..., Violetta Bellocchio è anche , e per noi in questo momento è senz'altro la sua dote più importante, autrice di un libro ambientato in Versilia, intitolato "Sono io che me ne vado", edito da Mondadori. E' proprio questo libro la causa scatenante di questo innovativo sistema di marketing.

In pratica funziona così: se compri una copia, ti fai la foto con il libro e tieni lo scontrino fiscale, la prima volta che Violetta Bellocchio passa per la tua città ti offre una briosche e un cappuccio (tu hai speso 18 euro), se compri tre copie ti invita al cinema o a ballare (tu hai speso 54 euro), se compri dalle cinque alle sei copie sei subito invitato a cena dai suoi genitori (tu a questo punto hai speso almeno 90 euro) ma attenzione perchè se acquisti dalle undici alle venti copie vai in viaggio con lei in Versilia... C'è un'ultima possibilità: comprare più di venti copie, ma oltre all'aver speso un capitale, se la tua ragazza scopre cosa vai a fare a casa di Violetta Bellocchio, hai finito di vivere. Ed è questo l'unico motivo che mi spinge a non comprare più di venti copie di "Sono io che me ne vado".

Violetta Bellocchio
Sono io che me ne vado
Mondadori
euro 18,00

Via | Il Tirreno

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