E' morto James G. Ballard

ballard Dopo una lunga malattia si è spento in Inghilterra James Graham Ballard, il grande scrittore inglese che ha legato a doppio filo il proprio nome alla fantascienza, al racconto apocalittico spesso oscillante tra giallo sociale, noir e cyberpunk.

L'autore inglese, diventato celebre al grande pubblico soprattutto per opere come Crash, scritto nel 1974, e da cui David Cronemberg ha tratto, negli anni novanta, un bellissimo film, ma anche L'impero del sole, del 1984, sulla sua esperienza di adolescente internato in un campo di prigionia giapponese durante la seconda guerra mondiale.

"Il futuro è morto" amava ripetere "e noi siamo sonnambuli in un incubo", ma la sua analisi profonda dell'atrocità del mondo moderno continuava: "Vedo periferie che si diffondono per il pianeta, la suburbanizzazione dell'anima, vite senza senso, noia assoluta. Una specie di mondo della tv pomeridiana, quando sei mezzo addormentato. E poi, di tanto in tanto, bum! Un evento di una violenza assoluta, del tutto imprevedibile: qualcosa come un pazzo che spara in un supermercato, una bomba che esplode. E' pericoloso". E sfortunatamente aveva assolutamente ragione.

Via | Reuters
Foto | Flickr

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