La rotta dei Corsari, di Tim Severin. Dopo i Vichinghi, arrivano Corsari, Bucanieri e Pirati

E' appena uscito La rotta dei Corsari di Tim Severin. Di lui ho letto e amato il Ciclo del Vichingo, appassionante storia del nipote di Erik il Rosso, Thorgils Leifsson, e dei suoi viaggi attorno al mondo e all'anno mille. Ora, per Tim Severin, è la volta di Hector Lynch, diciassettenne del diciassettesimo secolo che, dopo esser stato rapito e reso schiavo, diventerà uomo e pirata.

I romanzi di Tim Severin, esploratore, storico e geografo, non sono mai invenzione pura, perchè, al di là dei personaggi, si rifanno sempre a contesti storici e situazioni realistiche, frutto di accurati studi (nel corso della sua carriera ha fisicamente ripercorso molti itinerari leggendari, scrivendo, sulla base delle sue esperienze, saggi sui viaggi di Ulisse, Sinbad, Marco Polo, Gengis Khan ed altri ancora).

Se col ciclo del Vichingo eravamo partiti dalle gelide acque del Mare del Nord e ci eravamo spinti fino a Bisanzio, col nuovo personaggio, Hector Lynch, ci caliamo nelle calde acque delle coste del Nordafrica, prima, per spostarci ai Caraibi e al Pacifico, poi. Ma andiamo con ordine e col primo libro del ciclo: siamo nel 1677, il giovane Hector vive in un piccolo villaggio di pescatori sulle coste dell'Irlanda. Una notte, navi corsare provenienti dal Nordafrica fanno un'incursione per procurarsi nuovi schiavi da immettere sul mercato. Tra i rapiti ci sono Hector e la sorella.

Da quel momento, per il nostro eroe, comincia una vita in un mondo turbolento, violento e senza leggi. Separato dalla sorella, viene venduto al mercato degli schiavi di Algeri, dove riesce a sopravvivere grazie all'aiuto del nuovo amico Dan, un indiano Miskito dei Caraibi. I due ragazzi, per sfuggire agli orrori della schiavitù, si convertono all'Islam. Ma in breve tempo si ritrovano coinvolti nelle lotte per il potere sul Mar Mediterraneo. Mentre sono a bordo di una nave corsara turca, che viene affondata, vengono catturati dai Francesi e messi ai remi, di nuovo come schiavi. Sempre alla ricerca di informazioni sulla sorella, proprio mentre Hector si rende conto dove potrebbe essere finita, la nave fa naufragio sulle coste del Marocco...

E questo è solo un accenno alla trama del primo libro. Nei 2 romanzi successivi la storia si evolve e, attraverso splendide avventure, assisteremo all'ascesa di Hector Lynch. Da pescatore di un piccolo villaggio dell'Irlanda a pirata "transoceanico".

Come anche nel ciclo sul Vichingo, il primo libro della nuova serie ha qualche "lentezza". La naturale necessità dello studioso di riversare nel romanzo d'inizio ciclo le informazioni raccolte durante gli studi compiuti per realizzarlo, sia dal punto di vista storico-geografico che marittimo e militare, fanno procedere la storia meno velocemente di quanto vorremmo; inoltre, i personaggi, per ora, mancano ancora di un po' di approfondimento. Si tratta, comunque, di una gran bella avventura. Un'avventura che ci traghetterà dritta al secondo avvincente romanzo in cui si arriverà ai Caraibi, si troveranno i Bucanieri, la Giamaica, gli uragani, i nobili inglesi, Panama, il gruppo che si allarga, gli Spagnoli, l'oro e l'amore...

ROMANZI di Tim Severin:

Ciclo del Vichingo (per Piemme)

Ciclo del Pirata (Le avventure di Hector Lynch) (per Nord)

Tim Severin
La rotta dei Corsari
Editrice Nord
€ 18,60

Immagine tratta dal sito dell'autore:



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