Piccole librerie: se il best seller si crea col passaparola

"Gli occhi dell’eterno fratello" e "Mendel dei libri" di Stefan Zweig. Oppure "Notte inquieta" di Albrecht Goes. "La vita davanti a sé "di Romain Gary (Neri Pozza) e "La stanza degli ufficiali" di Marc Dugain (Vertigo). Sono solo alcuni dei titoli, lontani dalle top ten di libri più venduti in Italia, che i librari dell'Associazione dei librai di Milano stanno 'lanciando' ai loro lettori dalle loro 'piccole librerie'.

Secondo l'articolo infatti, i piccoli librai rivendicano anche la loro capacità nascosta di creare 'il best seller'. Attraverso il 'passaparola', ovvero i loro consigli ai lettori 'forti' che frequentano la libreria, che a loro volta ne parlano bene alle loro reti di amici. Anche Harry Potter, Khaled Hosseini e Stieg Larsson sono stati best seller nelle piccole librerie, prima di diventare 'fenomeni', dicono.

E così accade anche che un titolo di Giunti, che l'editore stava mandando al macero - 'Notte inquieta', appunto - venga acquistato da una libreria, che ha convinto poi un altro editore, Marcos y Marcos a ripubblicarlo. E il decollo sta avvenendo, assicurano. Insomma, un'altra ventata di ottimismo dopo le parole del libraio di Catanzaro: una 'formula' di sopravvivenza delle piccole librerie c'è.

La 'formula' è la capacità di saper 'consigliare' i lettori, grazie alla capacità dei librai di riconoscere un 'buon libro' per i palati esigenti dei loro clienti. La capacità di 'agganciare' i lettori forti, che col passaparola creano a loro volta reti di lettori.

E voi? Avete mai scoperto un piccolo 'capolavoro' dal vostro libraio di fiducia? Diteci il titolo, e perchè secondo voi dovremmo leggerlo.

Foto | Flickr
Via | Libero

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