Louis Ferdinand Céline. Gatto randagio di Marina Alberghini

celine gatto randagio di marina alberghini Su Louis Ferdinand Destouches, in arte Celine, molto si è detto. Questo strano medico scrittore anarchico e geniale che le foto ritraggono quasi mai con un sorriso, da molti bollato, dopo la pubblicazione di alcuni suoi libelli antisemiti, con il marchio dell'infamia ha sempre suscitato da una parte odio, per quelle sue ingiustificabili prese di posizione, dall'altra amore, sfrenato per quel suo stile vorticoso e dirompente che, come pochi altri, ha saputo rendere le esatte dimensione del dramma umano novecentesco.

Ora, per la prima volta, esce una biografia italiana su questo insolito quanto inobliabile personaggio, dal titolo "Louis Ferdinand Céline. Gatto randagio" scritto da Marina Alberghini, francesista fiorentina, ed edito da Mursia. Ernesto Ferrero, in un articolo apparso sabato 4 aprile su Tuttolibri, evidenzia il carattere omnicomprensivo di questa opera colossale (1160 pagine), a tratti quasi un'apologia, un'arringa difensiva che cerca ardentemente di riscattare Louis Ferdinand Celine dall'inferno in cui si è fatto rinchiudere.

Non so se questo sia un libro "consigliabile", ma di sicuro di consigliabile ci sono alcune delle opere più belle del novecento letterario che proprio dalla penna di Louis Ferdinand Celine sono nate (Viaggio al termine della notte, per esempio, ma anche Morte a credito) e che purtroppo sono tuttora snobbate, insieme al loro autore, da troppi lettori.

Marina Alberghini
Louis Ferdinand Céline. Gatto randagio
Mursia editore
euro 29,00

Via | Tuttolibri

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