Non vi lascerò orfani, di Daria Bignardi: un brano su Wuz

bignardi"Da quando sono andata a vivere a Milano, a ventitré anni, le ho telefonato o mi ha telefonato ogni dannato giorno entro le dieci del mattino. Con mia sorella Donatella dicevamo che la mamma era della Cia: riusciva a telefonarmi in Asia, in America, a Sarajevo durante la guerra, su un'isola senza telefono".

Vi segnaliamo, su Wuz, un brano, poco più di una paginetta, tratto dal libro di Daria Bignardi 'Non vi lascerò orfani', che serve a dare un'idea di cosa sia il libro, ed eventualmente a decidere di acquistarlo (o farselo prestare), ovviamente.

La prima impressione è che sembra di sentirla parlare, Daria Bignardi, mentre la si legge (cosa molto apprezzabile nella scrittura giornalistica), perchè ascoltando le numerose interviste fatte a lei per presentare il libro, ci si accorge che alcuni episodi sono stati raccontati dall'autrice, in tv, quasi alla lettera, con le stesse parole che si ritrovano nel volume.

E' infatti interessante capire di cosa si tratti: una biografia famigliare, una testimonianza di vita, un memoriale di vita e sentimenti? Forse tutte e tre le cose, verrebbe da dire, poichè sono ricordi tessuti a comporre un'unica 'storia' accaduta davvero.

Originale l'idea di riportare, ad esempio, i modi di dire dei suoi parenti, che a volte vengono trasmessi ai suoi figli (come il vestirsi 'commodi' per andare nelle stalle, espressione usata prima dal padre e poi dalla figlia dell'autrice).

Un'idea evidentemente mutuata dal 'Lessico famigliare' della Ginzburg, in cui vengono riportati ritratti altrettanto vivi e spiritosi dei componenti della sua famiglia: non fatevi prendere dalla noia del 'classico scolastico', e ri-leggetelo, è bellissimo.

Daria Bignardi
Non vi lascerò orfani
Mondadori ed.
17.50 euro

Via | Wuz

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