Gli antipatici: le interviste di Oriana Fallaci

Oriana Fallaci"Quando eri viva non si poteva parlare di te, e ora che sei morta non si fa che scoprire nuove tue relazioni, nuovi tuoi testamenti amicali, nuove memorie in comune fra te e altri che nessuno aveva mai sospettato fosse parte del tuo mondo". Così la giornalista Lucia Annunziata parla di Oriana Fallaci nella prefazione della nuova edizione di 'Lettera a un bambino mai nato' che Rizzoli ha deciso di dedicare a questo romanzo della giornalista e scrittrice, scomparsa tre anni fa.

Si aggiunge così un altro ricordo della scrittrice ai tanti che in vari modi, dalla sua scomparsa, hanno parlato di lei. "Immagino sempre che ti stai godendo tutta questa attenzione. Vanitosa che eri", continua Annunziata, che riporta come Fallaci la sollecitasse a parlare, a esprimersi su tutto senza remore, non come le giornaliste italiane, che sono delle 'monachelle, delle impiegate, delle massaie del giornalismo'.

Mentre lei, continua Annunziata nel suo ricordo della collega scomparsa, scriveva puntando a una sorta di 'nudità' dei pensieri, con la precisione di un anatomopatologo. Da segnalare anche, della stessa casa editrice, la pubblicazione de 'Gli antipatici', una raccolta delle interviste famose della giornalista, da Ingrid Bergman a Quasimodo, passando per Fellini o Anna Magnani.

Oriana Fallaci
Gli Antipatici
Rizzoli ed.
10 euro

Via | Corriere del Mezzogiorno

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