Un rifugio per scrittori dove crebbe Anna Frank

anna frankLa notizia è di oggi: l'appartamento in cui Anna Frank è scresciuta prima di essere deportate e uccisa, ovvero lì dove lei inizio la scrittura del famoso Diario, è stato restaurato e diventerà un rifugio per scrittori perseguitati.

A darne la notizia è il sindaco di Amsterdam, Job Cohen, assieme all'ultimo parente in vita della Franck, il cugino Buddy Elias.

Il restauro ha riportato tutto in uno stile anni '30, gli architetti hanno seguito le descrizioni dell'appartamento ritrovate in alcune lettere di Anna e vecchie foto di famiglia. Tra i punti più importanti della casa, la scrivania dove, l'allora giovanissima Frank, iniziò a scrivere il suo diario prima di scappare nel rifugio-magazzino.

Il luogo più famoso legato ad Anna Frank è sicuramente la casa dove si nascose per sfuggire alle retate naziste, diventata da anni un museo.
La "scoperta" della casa d'infanzia è avvenuta grazie ad una tv olandese, che ha messo in vendita l'appartamento. La casa, sita a Merwedeplein, nella zona sud di Amsterdam, è stata acquistata ed affidata alla Amsterdam Foundation for Cities of Refuge, che inviterà ogni anno uno scrittore straniero minacciato nel suo Paese, censurato o perseguitato, affinché in un luogo sereno come la casa possa permettergli di scrivere.

Si sa già il primo rifugiato: l'algerino El-Mahdi Acherchour, 32 anni, poeta e romanziere che sta terminando un nuovo libro.

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