Israele e Palestina - Pace o guerra santa. di Mario Vargas Llosa

Israele e Palestina - Pace o guerra santa. Dallo smantellamento delle colonie al trionfo delle destre In questo suo ultimo libro, edito da Scheiwiller e intitolato "Israele e Palestina - Pace o guerra santa. Dallo smantellamento delle colonie al trionfo delle destre", lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa, vincitore di un premio Cervantes, di un Grinzane-Cavour e amato in tutto il mondo, rivede le sue posizioni nei confronti della questione israelo-palestinese.

Vargas Llosa, che si è sempre considerato filo israeliano, nel senso di difensore del diritto ad esistere dello stato di Israele, qualche anno fa ha compiuto un viaggio nei territori occupati e, per la prima volta, ha avuto l'occasione di visitare un campo profughi, a Gaza, rimanendo scioccato da quel mondo di miseria e disperazione, tanto da cambiare le sue posizioni. E non si può certo pensare che Vargas Llosa non conoscesse la miseria e la disperazione, spesso le aveva incontrate sul suo cammino, sicuramente anche nel suo paese, in Perù: "Sono andato in molti luoghi del mondo dove si soffre, ma non ne avevo mai visto uno uguale a Gaza".

Questo nuovo volume (la cui prefazione è anticipata dal Corriere) dunque ha tutta l'aria di essere un libro molto duro, un ideale viaggio della ragione attraverso la realtà sconcertante dei luoghi più infernali della terra, che farebbe bene a tutti coloro che osservano il problema, da una parte e dall'altra, dall'alto delle loro idee, idee che confrontate all'odore del sangue e delle pallottole o all'odore di disperazione rivelano tutta la loro folle irrealtà, la loro incolmabile distanza dal mondo.

Mario Vargas Llosa
Israele e Palestina - Pace o guerra santa. Dallo smantellamento delle colonie al trionfo delle destre
Scheiwiller
euro 14,00

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