Esce in una nuova edizione tascabile Cecenia: il disonore russo di Anna Politkovskaja

cecenia il disonore russo Dall'infausto giorno 7 del mese di ottobre del 2006, quando il suo cadavere fu trovato nell'ascensore della sua abitazione con un buco in testa, il nome di Anna Politkovskaja si è caricato di un valore immenso, diventando il simbolo, l'icona dell'impegno giornalistico più puro.

Per chi non lo sapesse (spero non molti) Anna Politkovskaja era una giornalista russa della "Novaja Gazeta", una delle più autorevoli e talentuose del suo paese, che aveva messo il suo talento e al sua passione di reporter al servizio della verità, in particolare quella relativa alla questione cecena. Proprio alla Cecenia è dedicato il libro in questione, riedito nella versione tascabile da FandangoLibri con una nuova introduzione di Roberto Saviano e intitolato "Cecenia: il disonore russo".

E proprio al suo impegno, ma soprattutto alla sua grandissima capacità di comunicare le verità nascoste alla base dei conflitti ceceni, è dovuto il suo brutale assassinio, tra l'altro ancora irrisolto, o meglio, ignorato dalla giustizia russa, che ha recentemente assolto, senza apparente motivo, tutti i sospettati del crimine. Sembra ormai chiaro che sul caso non verrà mai fatta veramente giustizia, e che la sola cosa da fare per onorare la memoria della giornalista russa sia diffondere le sue parole: Ben venga dunque questa nuova ristampa e ben venga ogni nuovo lettore che le si avvicinerà...

Anna Politkovskaja
Cecenia: il disonore russo
FandangoLibri

Via | Adnkronos

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