Ti porterò nel sangue, di Chiara Palazzolo

E' appena uscita l'edizione tascabile di Ti porterò nel sangue di Chiara Palazzolo, terzo capitolo dell'apprezzata saga horror-new gothic incentrata sulla conturbante figura della morta e rinata Mirta/Luna, del cui capitolo iniziale, Non mi uccidere, vedremo, verso la fine di quest'anno, la trasposizione cinematografica.

Parlare, qui, solo dell'ultimo volume della trilogia, Ti porterò nel sangue, mi sembra poco significativo. Poichè la storia è totalmente interconnessa, preferisco fare una sintesi dell'intera saga. In essa vengono narrate le vicende della bella e un po' viziata ventenne Mirta, ragazza normale che vive una vita normale. Un giorno conosce Robin, scatta il colpo di fulmine ed è subito grande amore.

Purtroppo entra in gioco anche l'eroina. E con essa la morte. Mirta, però, poco dopo il funerale, rinasce a nuova "vita". Ma sente che qualcosa è cambiato, lei si sente cambiata. E' disorientata, non capisce cosa stia succedendo. Aspetta il suo Robin.

Ma mentre questa fase di disorientamento si protrae, un bisogno primordiale la spinge nella direzione giusta. La carne ed il sangue umano. Di quello, la nuova Mirta, capisce di aver bisogno per sopravvivere. E' quella l'urgenza che sente spingere dall'interno.

E Mirta si scatena. Nei boschi intorno a Subasio comincia ad uccidere e a nutrirsi di carne umana. Senza controllo, folle di bisogno. E più si nutre, più diventa forte. Diventa potente. Al punto da riuscire a scoperchiare la tomba di Robin e scoprire che non c'è. Il suo grande amore è sparito.

Disperata, crede ormai che il suo sia un destino di solitudine ed aberrazione. Ma, man mano che la storia prende corpo, viene alla luce un mondo insospettabile. Un mondo "vivo" e pulsante, popolato dai cosiddetti sopramorti, spettacolari "zombie" col fascino dei vampiri, senza, però, i limiti imposti dalla luce del sole...

Per Mirta è una rivelazione. Anche perchè scopre che, se esiste un mondo secolare di creature morte e rinate, vi è anche qualcuno che, queste creature splendide e terrribili, le caccia e le uccide, i benandanti (figure storiche realmente esistite), dalle cui grinfie Mirta viene salvata da Sara, la sopramorta che creerà con lei un rapporto speciale e che la aiuterà nell'"apprendistato" in seno a questa nuova "vita". "Vita" in cui Mirta si staccherà progressivamente da ciò che era, per divenire sempre più ciò che eternamente sarà: Luna. La splendida Luna.

Il nuovo mondo in cui si trova a vivere ha regole precise e si basa su una rigida disciplina. Moltissimi sono i personaggi che incrociano la strada di Mirta/Luna e tutti decisamente particolari. Gottfried, un cavaliere teutonico medievale, che è il capo dei sopramorti, Max un musicista gay, trasgressivo e vanesio, Gabriel, un chirurgo plastico che cambierà il volto di Mirta/Luna, Fabula, Nicholas, Lady Tattoo, i Cavalieri Teutonici, i primi sopramorti della Storia, l'oscuro e misterioso Gatto Machesi, Muriel, la strega fiamminga, ed altri ancora. In questo contesto si inquadra l'inaspettato e sconvolgente primo re-incontro con Robin...

La società dei sopramorti si rivela un mondo violento ed ostile, fatto di lotte e di intrighi. Mirta, che diventa sempre più Luna e che ha imparato a convivere con la sua nuova natura, è potentissima. Diventa, così, uno dei guerrieri di Gottfried.

Ma la società dei sopramorti ha anche molte regole. Che Luna mal sopporta. E così, durante il suo "procedere" in questo nuovo mondo, si troverà a vivere molte avventure che la porteranno in paesi lontani e le faranno conoscere una schiera di personaggi particolarissimi. E di nuovo si arriverà a Robin... in relazione al quale prenderanno corpo molte situazioni altamente drammatiche e decisamente inaspettate!

Questa, in estrema sintesi, la storia narrata nella trilogia di Mirta/Luna. Aggiungo che, al di là di uno stile espressivo particolare che può disorientare, ma che consiglio di "digerire" per passare oltre, si può, a buon diritto, considerare questa saga una vera e propria chicca tutta italiana. Qualche domanda senza risposta farebbe sperare in un quarto volume... ma nulla, al riguardo, si sa... Nell'attesa, speriamo di vedere presto il film tratto, come dicevamo all'inizio, dal primo capitolo della trilogia.

La saga è composta (finora?) da:

  • Non mi uccidere

  • Strappami il cuore

  • Ti porterò nel sangue

Chiara Palazzolo
Ti porterò nel sangue
Piemme
€ 5,50

Monica Cruciani alias AyeshaKru scrive di fantasy e fantastico in generale, principalmente di urban fantasy & paranormal romance, sia per young adults che per adulti. Potete trovare qui gli ULTIMI ARTICOLI e qui lo SCHEMA delle serie in corso.
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