Malafemmena: ritratto hot di Totò

malafemmena"Femmena tu si 'a cchiù bella femmena, te voglio bene e t'odio, nun te pozzo scurdà". È l'ultimo verso della celebre canzone di Totò che racchiude l'essenza della sua storia d'amore con la bellissima moglie Diana Rogliani. Quando la conobbe, il principe della risata ebbe un colpo di fulmine. È quanto viene descritto in "Malafemmena" appena sfornato dalla Mondadori e scritto da Liliana De Curtis con Matilde Amorosi, biografa di famiglia.

Storia di una passione travolgente fra l'attore, allora 33enne, e la collegiale 15enne sfuggita dal collegio per assecondare la sua passione. Un amore che costò ad Antonio de Curtis una denuncia per corruzione di minore dalla futura suocera. E ne esce un Totò con l'incubo delle "corna", che arrivò a sconiurare il tradimento ottenendo il divorzio in Bulgaria, per poi continuare a vivere in casa con la moglie.

Il viaggio nel “ricordatoio” di Totò, come il principe della risata definiva la zona del suo cuore in cui sopravvivevano poche, irripetibili emozioni, ci fa conoscere un uomo che amava fare l'amore con la moglie in treno, tenendo fermo lo sportello con un braccio per evitare intrusioni. E ci presenta un uomo umile e insicuro, con l'animo non disposto ad acquisire certezze. Insomma, un romanzo delizioso, dell'unico vero grande amore di Totò: se intanto volete farvi un'idea, leggete il primo capitolo qui.

Liliana de Curtis e Matilde Amorosi
Malafemmena
Mondadori
pagine 166
€ 17,50

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