Pubblicato il primo romanzo di Melissa P, ma senza la sua autorizzazione

bocciolo di rosa di melissa pMelissa P torna a far parlare di sé, anche se non proprio volontariamente questa volta. La giovane scrittrice siciliana, infatti, ha annunciato la sua volontà di denunciare l'editore modenese Borelli, reo di aver pubblicato senza autorizzazione un suo romanzo breve, dal titolo Bocciolo di Rosa, nella sua collana Pizzo Nero - Romanzi erotici scritti da donne.

Melissa P, al mondo Melissa Panarello, come tutti ricorderanno era balzata in testa alle classifiche di vendite qualche anno fa grazie al suo diario intimo, pubblicato da Fazi con il titolo "Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire", un libro che all'epoca fece molto discutere sia per i suoi contenuti, da alcuni definiti semplicemente pornografici, sia per la sua storia editoriale, su cui pesa il sospetto di forti intrusioni, in fase di editing, da parte degli editor della Fazi i quali, partendo proprio dal racconto lungo/romanzo breve "Bocciolo di Rosa" che in questi giorni è al centro dello scandalo, avrebbero riscritto il libro appositamente per far esplodere il caso letterario.

Un storia veramente intricata che minaccia di risolversi in tribunale, almeno stando alle parole di fuoco che Melissa che ai giornalisti ha detto: «Non ho mai firmato un contratto con lui, né allora né oggi. Non ho ceduto i diritti. Ho un contratto con Fazi fino al 2010», aggiungendo poi: «Borelli? È un suicida e forse ha deciso di morire in questo modo, indebitandosi».

Via | Corriere

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