La classifica degli eBook secondo Booksblog dal 18 al 24 marzo 2013

Il primo posto della classifica settimanale degli eBook è occupato da Sylvia Day e i suoi Riflessi di te. In classifica figura anche (ancora!) E. L. James con le Cinquanta sfumature di grigio.

Libri cartacei ed eBook: l'importante è leggere!

La passione si sente, recita lo spot di una emittente radiofonica italiana. Ma possiamo declinare la passione anche come quella dei sensi e, anche in questo caso, si sente. Almeno a giudicare dalla classifica degli eBook che vede primeggiare Riflessi di te di Sylvia Day, il secondo (attesissimo, si dice in giro) romanzo della “Crossfire Trilogy”.

E se Sylvia Day primeggia incontrastata nella nostra classifica, al quarto posto troviamo ancora lei, Nostra Signora delle Sfumature E. L. James che, dopo mesi e mesi, se ne sta con le Cinquanta sfumature di grigio a ridacchiare di tutti quelli che l’hanno denigrata e che dicevano che sarebbe stata solo un fuoco di paglia. In ogni caso, chi ne esce vincente è la Mondadori che ha pubblicato sia l’uno che l’altro titolo. Certo la James si trova a condividere il quarto posto anche con il Dalai Lama ma, si sa, il diavolo e l’acqua santa vanno sempre sotto braccio…

Il secondo posto della nostra classifica ha due titoli di Gianni Farinetti (entrambi per Marsilio): L’isola che brucia e Un delitto fatto in casa.

In terza posizione ancora Mondadori con il Letto di ossa di Patricia Cornwell.

La classifica degli eBook redatta secondo i criteri di Booksblog per la settimana dal 18 al 24 marzo 2013 è la seguente:


  1. Sylvia Day, Riflessi di te

  2. Gianni Farinetti, L’isola che brucia, Un delitto fatto in casa

  3. Patricia Cornwell, Letto di ossa

  4. E. L. James, Cinquanta sfumature di grigio; Dalai Lama, Conosci te stesso; Andrew Lane, Young Sherlock Holmes. Fuoco ribelle; Nicolai Lilin, Educazione siberiana; Pierluigi Porazzi, L’ombra del falco; Paloma Sánchez-Garnica, La cattedrale ai confini del mondo

  5. Niamh Greene, Sarà perché ti amo; Stefano Michelini, Io amo Amy; Anna Premoli, Ti prego lasciati odiare
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