Il silenzio sulle donne, di Antonio Steffenoni

Un giallo, quello di Antonio Steffenoni, che scandaglia l’animo umano, maschile per la precisione, prima ancora che muoversi tra le pieghe del mistero su cui si indaga.

Antonio Steffenoni, Il silenzio sulle donneLa rinata casa editrice Barion, rilevata da Mursia negli anni Sessanta, manda in libreria Il silenzio sulle donne, giallo di Antonio Steffenoni sui sentimenti maschili.

Il primo elemento che salta agli occhi di questa nuova collana editoriale – in cui figura anche La storia della mafia di Leonardo Sciascia – è l’assoluta leggibilità del testo, dal punto di vista grafico: in un periodo in cui si tende a ridurre il font per risparmiare su qualche pagina, ritengo che la scelta editoriale sia vincente perché permette di leggere serenamente la storia, senza dover fare inutili sforzi.

Voce narrante de Il silenzio sulle donne è Antonio Lopez, scrittore, amico del noto regista Santiago Conte che p morto cadendo dal terzo piano della clinica in cui era ricoverato. Il giallo è costruito a incastri e a rimandi, tanto da essere quasi speculare (basti pensare che dei due personaggi principali l’uno è di madre spagnola e di padre l’italiano e l’altro di madre italiana e di padre spagnolo). Speculare al punto che lo specchio, per così dire, è costituito da Clara, enigmatica e dirompente figura femminile che è l’ultimo amore di Santiago Conte. Ma non è solo questo, però…

«Mai stato capace di controllare i sentimenti forti, pensi. O li soffoco in fretta oppure, se li lascio liberi, mi scoppiano letteralmente in faccia. Per questo ho bisogno di lei per scrivere la scena della morte di mio padre. Io non ne sarei capace. Dev’essere perché, da ragazzino, durante la guerra civile, in Spagna, mi è successo di vedere, giorno per giorno, quali e quanti guasti possono creare le passioni, quando vengono lasciate libere di volare. E non mi riferisco soltanto alla morte di mio padre, badi bene. Ho visto fare cose spaventose e, sempre, ad animare chi le faceva, ad armare la sua mano, era una passione comprensibile. Non sono mai riuscito a dimenticare.»

Un giallo che scandaglia l’animo umano, maschile per la precisione, prima ancora che muoversi tra e pieghe del mistero su cui si indaga. Perché

Non avevo niente da dire. Né a lui né a nessun altro. Quello che era successo riguardava solo me e Santiago Conte.

Da notare la postilla finale, messa a mo’ di colofone,

Questa storia vuole, con tutta la modestia del caso, rendere omaggio a quei coraggiosi che sentono quando viene il loro momento per andare. E vanno.

Antonio Steffenoni
Il silenzio sulle donne
Barion, 2013
ISBN 9788867590001
pp 160, euro 12

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