Basta pacchetti di voti al Premio Strega

premio strega 2008 Ancora un premio letterario sotto i riflettori. Dopo il caos scatenato dall'arresto di Giuliano Soria e il conseguente annullamento del Grinzane Cavour, ora tocca al Premio Strega, forse il più celebre del panorama culturale italiano, fondato nel 1947 dai coniugi Bellonci. Fortunatamente però, nessuna bufera si è ancora scatenata sullo Strega.

E' semplicemente un giro di vite, quello annunciato da Tullio De Mauro, presidente della fondazione Bellonci che presiede il Premio, riguardante un meccanismo di votazione riservato alle case editrici che non assicurava più trasparenza e regolarità alle operazioni di voto. Fino ad oggi, infatti, alle case editrici era permesso consegnare pacchetti di schede già votate e conseganrle semplicemente alla giuria.

L'annuncio di De Mauro è sicuramente un segnale positivo per lo Strega, che aveva sempre pagato la fama di essere molto legato alle volontà delle case editrici, rischiando di fare una brutta fine. Ma l'annuncio potrebbe anche essere legato al fatto che già circolano i nomi dei probabili vincitori dell'edizione di quest'anno, o Daniele Del Giudice con con ''Orizzonte mobile'' o Antonio Scurati con ''Il bambino che sognava la fine del mondo''. Tra poco più di due mesi vedremo chi aveva ragione.

Via | Adnkronos

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