L'olio della conversione di Luigi Caricato

di Angelo Petrelli



E’ di recentissima pubblicazione il romanzo dell’oleologo Luigi Caricato “L’olio della conversione” (Besa Editrice, Nardò,collana "Lune Nuove" 118, pp. 204, euro 14,00). “L’olio della conversione” narra le vicende del mistico Giuseppe da Copertino. La vita del santo viene raccontata e ricostruita dall’autore con intelligenza e coraggio, presa coscienza delle chiare intenzioni stilistico espressive, Caricato attraverso una scrittura pulita ed efficace riesce da proporre al lettore, in più di cinquanta piccoli episodi una fitta ragnatela di emozioni, prove e segni, che caratterizzano il cammino umano e spirituale di Giuseppe Desa; in questo romanzo è stato realizzato un vero e proprio calco dei lineamenti più toccanti e coinvolgenti del santo. Giuseppe scopre la sua dimensione e la sua vocazione dopo un’inspiegabile quanto fortunosa guarigione da una dolorosa e umiliante forma tumorale che lo invalida già dalla primissima età di otto anni, sino alla raggiunta guarigione preadolescenziale; tutto ciò grazie alle miracolose proprietà curative dell’olivo delle lampada votiva del lucernario della Madonna delle Grazie, cosicché Giuseppe ritrova la vita e la speranza. Caricato ricrea nel testo, volutamente denso e frammentario, con la sua costruzione per “stanze” un’atmosfera fieramente lirica, dove la figura del santo, non è tanto raccontata in un’angiografia, ma in un’avventura dell’animo, quasi “idilliaca”; dove l’uomo al cospetto del suo sentire, del suo dolore, emozione di una luce intermittente, gradevole e in grado di provocare nell’immaginario del lettore tensione, commozione, ma mai pietà, nello scambio tra narrazione, psicologia degli avvenimenti e immaginario dello spirituale umano. La simbologia che ne emerge, ovviamente cristiana, che presenta nel testo tutte le sue possibilità espressive, è per questa sua certa derivazione, particolarmente funzionale e riuscita; è una dimensione logico semantica che si intreccia con un’altra costante della cultura occidentale e della sua stessa genesi, la “metafora eliotropica” che, perdonatemi la ripetizione, banalmente “illumina il testo con una luce che rivela”. La dimensione del sole come verità, concezione propriamente platonica, si presenta ne “L’olio della conversione” come orgogliosa fonte, fenomenologia del sentire, raggio luminoso in grado di definire il vissuto del santo nelle sue contraddizioni emotive, sentimento sempre teso verso la sofferenza, l’umiliazione nell’animo e il perdono; le immagini così non sono mai statiche, ma quasi “irreali”, la luce in queste ha un carattere espressionistico, visionario, estatico, sensoriale dell’interiorità. Questa scelta di Caricato, per altro riuscitissima, è una perfetta realizzazione comunicativa del martirio del Cristo, o dell’emulo santo, emblema dell’amore cristiano nel suo percorso verso la salvezza dal “materiale”. La storia, si articola sulle contraddizioni di un seicento spietato e difficile, nella sua continua caccia alle streghe, un quadro della povertà umana e dei tempi, dove la classica inquisizione degli Uffizi nei confronti del santo occupa un ruolo centrale, strutturale, come la malattia e la morte scampata di Giuseppe sono un risveglio dalle tenebre, e l’ignoranza dell’uomo di fronte alla rivelazione, all’epifania, sono il parallelo meramente pratico, “strutturale”, e poi concettuale, tra l’infanzia del protagonista e la sua maturità fisica e spirituale nello svolgimento temporale della narrazione. Se Giuseppe Desa può lievitare quanto il suo corpo si fa leggero e mostrare al mondo la sua infinita fede, alla gente non resterà che crede o ignorare; il cedimento del corpo, l’estasi e il dolore, la lotta contro il demonio e contro l’uomo, sono tutti i segni (intendo i tagli, da “signum”) le incisioni del martirio di matrice cristiana, che si consegue e realizza nella liberatoria morte della carne. “L’olio della conversione” di Luigi Caricato è un romanzo di cui consiglio la lettura: come ogni opera letteraria riuscita, affascinate, consapevole di sé, riesce nell’arduo compito di comunicare al lettore quanto ci sia di più umano di un’artista nel suo lavoro; sotto quest’aspetto, e non solo, credo che oleologo Caricato sia un vero maestro.



Besa editrice - Lune Nuove 118

L'olio della Conversione - Luigi Caricato

14 euro, 210 pagine

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