Piccole e medie case editrici: Intermezzi editore

mumbai‘Intermezzi’ (cliccate qui per il sito)è il nome di una casa editrice che i fondatori hanno scelto, come ci spiega la direttrice editoriale Chiara Fattori, per “suggerire proprio un'idea di interconnessioni, anche tra arti e media diversi”. La lora pubblicazione più recente, di cui parleremo presto, si intitola non a caso "Gente di Mumbai’, ed è, come ci spiega Fattori, “un interessante viaggio all'interno di Mumbai e dei suoi abitanti, una voce davvero originale e inedita nel panorama della narrativa italiana”, scritto da un’autrice indiana, Munmun Gosh.

Come è nata la vostra casa editrice?
“Intermezzi Editore è nata dalla nostra comune passione per i libri, la cultura e la comunicazione.
Siamo tre ragazzi intorno ai trent'anni, con lauree umanistiche e esperienze lavorative diverse.
Abbiamo deciso di provare questa strada perché da una parte eravamo stufi dei contratti a progetto e part-time con i quali lavoravamo (e lavoriamo tutt'ora), dall'altra eravamo desiderosi di creare qualcosa di nostro, pensando, con un po' di presunzione, di avere qualcosa da dire anche noi.

Qual è la linea editoriale? E che caratteristiche deve avere un libro per poter entrare nel vostro catalogo?
“Prediligiamo romanzi che abbiano come tema centrale l'intermedialità, l'intercultura, il viaggio. Ma queste sono solo preferenze, valutiamo anche narrativa di altro genere e argomento. Siamo all'inizio del nostro percorso e quindi siamo pronti e desiderosi soprattutto di sperimentare.
Ci piace affiancare alle nostre pubblicazioni progetti multimediali e di altro tipo. Slowtuscany da questo punto di vista è stato il nostro manifesto editoriale, ma anche il romanzo L'intervallo di Alessandro Ghebreigziabiher, la nostra seconda pubblicazione, è stato presentato nei teatri e nei locali di Roma, Perugia e Firenze con uno spettacolo di narrazione teatrale, scritta e interpretata dallo stesso autore, e tratta dal testo del libro”.

Quali sono le principali novità in via di pubblicazione nel 2009?
“E’ appena partito un progetto online, un sito che si chiama WebSite Horror, che è un portale di racconti horror curato dallo scrittore Marco Candida, di cui pubblicheremo un libro, Il mostro della piscina, prima uscita della collana WebSite Horror. Mentre è previsto per aprile Facciamo finta che sia per sempre, romanzo d'esordio di Ilaria Giannini, scrittrice toscana di grande talento. Poi ci sarebbero un progetto editoriale multimediale e un altro paio di romanzi di ottime speranze, ma è ancora presto per parlarne”.

Prospettive future: la casa editrice sta crescendo? Con fatica o meno? Ci sono dei fattori che vi spingono a pensare che possiate crescere ulteriormente?
“Intermezzi sta crescendo. Da tutti i punti di vista. Stiamo crescendo noi come professionisti, sta crescendo il nostro catalogo di libri, sta crescendo la complessità del nostro lavoro, sta crescendo la nostra visibilità. L'aspetto positivo nel partire da zero è che si può solo crescere e che non c'è bisogno di inseguire i rendiconti delle vendite. L'importante è la consapevolezza di essere ancora alle fondamenta, anzi alla fase di progettazione, di un grattacielo tutto da costruire.
Tra i fattori esterni favorevoli ci metto il book on demand. Se, come auspichiamo, il BOD nel medio periodo taglierà le gambe alle case editrici che pubblicano a pagamento, ci sarà più spazio di manovra per gli editori veri, quelli che pubblicano i libri investendo i propri soldi. E dal mercato sparirà buona parte del rumore di fondo”

Quanto contano, secondo voi, gli strumenti di marketing e comunicazione per il successo di una casa editrice italiana? E quanto, invece, la qualità dei testi proposti?
“Parlando in generale è indubbio che il successo di un libro si debba sempre a un mix vincente di qualità letteraria e strategia di comunicazione. Parlando di Intermezzi invece la nostra esigenza attuale è solo la ricerca della qualità. Il nostro obiettivo è creare una base di libri di qualità indiscutibile su cui costruire le nostre strategie di comunicazione futura, su cui investire seriamente. Fino a che questa base non sarà completata la strategia di comunicazione sarà sempre un aspetto secondario del nostro lavoro”.

Munmun Gosh
Gente di Mumbai
Intermezzi ed.
14.90 euro

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