La passione che travolge, una poesia di Irving Layton

Basta con questi amori angelicati! Il poeta Irving Layton (1912-2066) parla dell'intenso amore che coinvolge anche i corpi degli amanti. Del resto, non potrebbe essere diversamente.

La passione che travole, una poesia di Irving Layton

Siamo abituati alle poesie di amore che dicono e non dicono, che fanno intuire ma non di più, che parlano dell’amore come di un sentimento soave e disincarnato, come se la passione che avvolge gli spiriti non riguardasse anche i corpi.

Irving Layton (1912-2006), poeta nato in Romania ma di nazionalità canadese e di lingua inglese, non ci sta a questo pudore dei sentimenti. Per lui la poesia non dev’essere angelicata, ma “vitale, intensa, sottile e drammatica”. E così nel componimento Nausicaa ci parla di questa ragazza che è “fatta così”, cioè “all’antica”, sembrerebbe. Ma poi dopo che le parole hanno dichiarato l’amore, saranno i corpi a suggellare la promessa, e a quel punto non ci saranno parole o profumate lenzuola che terranno…

Nausicaa

«Sono una ragazza fatta così:
devi dirmi prima che m’ami».
«Ti amo», dissi.
Allora mi si offrì
e godetti di lei sul suo letto profumato.
Per gli dèi, nel suo piccolo corpo sussultante
fu così grande piacere,
non ho detto lascive falsità.
Ora né io né la mia amata,
tale è il nostro calore,
possiamo attendere parole o profumate lenzuola,
ma ci buttiamo sul mio impermeabile o sul suo.

Foto | Forget Me Knot Photography via photopin cc

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