Parigi: all'asta da Drouot 290 tomi di Dante, Rousseau, Seneca, Voltaire e tanti altri


C'erano almanacchi dalle belle copertine vellutate, tomi rossi e dorati, e bellissimi esemplari d'epoca, oggetti dalla realizzazione sopraffina, stampati, cuciti e sopravvissuti allo scorrere del tempo attendendo pazientemente, sugli scaffali delle biblioteche di alcuni prestigiosi hôtel particulier della capitale francese, per poi passare all'onore delle cronache in una delle più note case d'aste di Parigi.
Parliamo dell'eccezionale vendita di 290 libri antichi andati all'asta alle 14,00 di ieri presso la sede Favart di Drouot, nel cuore del deuxième arrondissement, e che oggi sono probabilmente nuovamente conservati in scrigni di legno, lontano dal clamore, per un viaggio che promette di durare ancora per altri decenni.
Nell'insieme alcuni preziosi esemplari di bibbie in latino, un raro commento della Divina Commedia di Dante, con indicazioni di Landino e Vellutello, detto "gran naso" dal ritratto del poeta, ma alcuni incunaboli, "Le Metamorfosi" di Ovidio con traduzione francese e annotazioni storiche, e poi Plauto e Virgilio, Aragon e Rabelais passando per Jules Verne, Jean Cocteau e Paul Elouard, un bell'esemplare restaurato di Madame Bovary di Flaubert, André Gide, Omero, "Le contemplazioni" di Victor Hugo...
Dopo i lotti di due prestigiose biblioteche venduti qualche mese fa, ecco un'asta che ha fatto la felicità dei collezionisti, che si sono aggiudicati una lunga lista di opere stimate in certi casi con somme che si aggirano fino a 6,000 euro al pezzo. Davvero non male per questi capolavori letterari che invecchiano, ma non temono lo scorrere del tempo, né la costante espansione dei loro "colleghi digitali".

Photo by KENZO TRIBOUILLARD/AFP/Getty Images.

Via | gazette-drouot.com

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