Il governo argentino vuole il corpo di Jorge Luis Borges

borges targa In occasione del 110mo anniversario della nascita di Jorge Luis Borges, uno dei più grandi, se non il più grande scrittore argentino di sempre, il governo del partito peronista attualmente al governo in Argentina ha fatto richiesta della salma al cimitero di Ginevra, dove lo scrittore è sepolto dal 1986, anno della sua morte.

Jorge Luis Borges, che del peronismo non è mai stato simpatizzante, che proprio durante gli anni di Peron era stato trasferito dal ruolo di bibliotecario di una piccola biblioteca di Buenos Aires al ruolo di controllore del mercato dei polli, che proprio da quel governo vide arrestate la madre e la sorella si sta probabilmente rivoltando nella tomba.

Anche la vedova Maria Kodama, sta facendo tutto ciò che è possibile per tenere le spoglie del defunto marito a Ginevra, città in cui Borges visse gli anni dell'adolescenza e degli studi durate la prima guerra mondiale, città a cui Borges era molto legato e che mai avrebbe voluto lasciare, soprattutto per motivi politico-ideologici. La stessa Maria Kodama afferma: "In democrazia nessuno, di nessun partito, può disporre del corpo di qualcun altro, che è la cosa che abbiamo più sacra".

Via | Le Magazine Littéraire
Foto | Flickr

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