"La collezionista di storie" di Randa Jarrar

Randa Jarrar è una giovane scrittrice araba le cui radici sono sparse per il mondo, dal Kuwait, dove è cresciuta, all'Egitto, dove si è rifugiata dopo l'invasione irachena che fece scoppiare la prima guerra del golfo, dalla Grecia, paese d'origine della madre, alla Palestina, paese d'origine del padre, fino agli Stati Uniti, paese nel quale vive e scrive.

Il percorso narrativo di questo suo primo romanzo, "La collezionista di storie", edito in Italia da Piemme, ha molto in comune con questa sua ricchissima geografia personale, la giovane protagonista infatti, Nidali, è una bambina palestinese, egiziana e greca, cresciuta in Kuwait e fuggita con i genitori negli Stati Uniti in seguito all'invasione delle truppe irachene. La "collezionista di storie" che da il titolo al romanzo è proprio lei, è la piccola Nidali, e quelle storie sono le sue storie, quelle che le fanno compagnia e che la aiutano ad affrontare le vicissitudini e i traumi che è costretta a vivere.

Di bambini come Nidali e come Randa ne sono esistiti a migliaia, ne esistono tutt'ora e ne continueranno ad esistere, bambini costretti a vivere le realtà disumane dei campi profughi, dei bombardamenti, delle guerre, bambini che probabilmente hanno solo la fantasia, le loro storie per difendersi, proprio come Nidali e come Randa, peccato però che neppure la fantasia possa riparare dalle bombe e dalla fame.

Randa Jarrar
La collezionista di storie
Piemme
euro 17,50

Via | Repubblica.it

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